Taglio inevitabile per quindici pini di via Goldoni a Prato
Per un errore umano sono state recise le radici degli alberi che ora rischiavano di cadere. L’assessore all’Ambiente Filippo Alessi: «In ottobre pianteremo altri alberi più adatti»
PRATO. Per un errore umano 15 pini di via Goldoni hanno ricevuto una condanna a vita. Il verdetto infatti parla chiaro: abbattimento per motivi di sicurezza, già avvenuto oggi lunedì 18 agosto, come si legge tra le righe del testo di un'ordinanza comunale. A emettere la sentenza è l’ufficio ambiente del Comune che, dopo aver sentito il parere di Asm, ha chiesto per scrupolo anche un consulto al Cnr in modo da correre ai ripari ed evitare una brutta fine per gli alberi (15 su 29 pini) che, su quella strada, hanno sempre rappresentato un polmone d’ossigeno. Nulla da fare, tutta colpa dei lavori stradali che sono stati compiuti nei mesi scorsi lungo la carreggiata quando, per errore, sono state recise le radici degli alberi tanto da renderli ora a rischio caduta.
"Oltretutto il tipo di tagli effettuato - fa sapere l'assessore comunale all'Ambiente Filippo Alessi - mette le radici a rischio attacchi di agenti fungogeni con l’ulteriore indebolimento delle piante. Purtroppo ci siamo trovati a ereditare una questione dal passato ma siamo pronti a rimediare: l’idea infatti è di procedere a ottobre con una nuova piantumazione privilegiando stavolta nuove tipologie di alberi - lecci oppure dei carpini piramidali o dei frassini - piante più adatte a stare al lato di strade e marciapiedi perchè hanno ceppi e radici più profonde che non danneggiano l'asfalto".
L’assessore non risparmia una strigliata alla ditta che ha eseguito le opere sulla strada e su cui Asm Servizi avrebbe dovuto vigilare per il buon andamento dei lavori. Ma poteva finire peggio con una vera e propria strage di verde.
«Proprio l’intervento di Asm Servizi ha fatto sì che si salvassero gli altri pini, per 15 purtroppo era troppo tardi e il danno era già stato fatto», osserva Alessi. In passato, la decisione di procedere al taglio degli alberi scatenò l’ira del popolo dei comitati contro la precedente amministrazione, non ultimo l’episodio dell'abbattimento di 16 pini a Coiano nel gennaio 2011. Complice il periodo di ferie, probabilmente il fatto passerà sotto silenzio anche se dai banchi del consiglio comunale il Movimento 5 Stelle si farà sentire presentando un’interrogazione con la proposta anche di istituire un registro degli alberi piantati sul territorio comunale.
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