In tremila in piazza per la “cocomerata”: non più solo cinesi
La prima volta del sindaco Biffoni: «Deve diventare la festa di tutti. Grande emozione per l’ostensione»
PRATO. Ìn oltre tremila - secondo la stima della Questura - hanno partecipato la sera di Ferragosto alla Festa di mezz’estate, l’ex cocomerata, offerta dal Comune a tutta la città. La prima del sindaco Matteo Biffoni, la prima in notturna. «E’ stata una festa bella - è il commento del sindaco - alla quale hanno partecipato tanti cinesi, è vero, ma anche tanti italiani. Ed è proprio quello che deve accadere». Gli esperti della ex cocomerata sostengono che l’edizione 2014 è stata più partecipata del solito, vuoi le tante presenze in città, vuoi l’orario: dopo le 21 e con la musica di Tuscae Gentes.
Tante persone si sono recate in centro sin dal pomeriggio e alle 18 per assistere all'Ostensione della Sacra Cintola dal pulpito di Donatello in Duomo fatta dal vescovo Franco Agostinelli, alla quale ha partecipato anche Matteo Biffoni accompagnato dall'assessore alla Pubblica istruzione Maria Grazia Ciambellotti. Il sindaco, con il gonfalone e il Corpo dei Valetti comunali, si è recato in Duomo dove il Vescovo Agostinelli ha celebrato l'Ostensione. «E’ stata - ha spiegato Biffoni - una emozione grandissima: salire le scale, affacciarsi dal pulpito, vedere la folla riunita in piazza, mi ha colpito e mi ha commosso. Non vedo l’ora che sia l’otto settembre per replicare di notte questa celebrazione».
Dopo la cerimonia religiosa ha preso il via la festa in piazza del Comune, dove nei gazebo allestiti dalla Pubblica Assistenza l'Avvenire è stato organizzato un aperitivo a offerta libera, il cui ricavato sarà utilizzato per l'acquisto di materiale sanitario.
Il tutto accompagnato dalla musica che ha animato la serata fino alle 21, quando il sindaco Biffoni ha dato il via alla scorpacciata con il taglio della prima fetta del cocomero, offerto da Esselunga, con il vicesindaco Simone Faggi e l'assessore Filippo Alessi.
Le prime fette sono state distribuite ai bambini e poi a tutti i presenti grazie all'aiuto dei volontari della Pubblica Assistenza l'Avvenire e del cocomeraio di piazza Mercatale.
«L'idea di spostare in tarda serata il taglio del cocomero nasce dalla voglia di creare una festa vera e propria, dove oltre al frutto dell'estate i cittadini trovano un momento di ritrovo e musica - ha ribadito Biffoni - Per i prossimi anni penseremo a qualcosa di sempre diverso, con l'intenzione di coinvolgere i tanti pratesi che trascorrono il Ferragosto in città. Quella del cocomero è una tradizione che da anni accompagna l'estate nella nostra città, la sfida è quella di riuscire a creare un momento di festa condiviso da tutti».
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