Italia
Aldo Milone sprona il sindaco Matteo Biffoni: «Sull’aeroporto si faccia valere col premier Matteo Renzi e col presidente Enrico Rossi»
Il capogruppo di Prato libera e sicura prende spunto dallo studio fatto dai comitati contrari all’ampliamento della pista di Peretola per chiedere una presa di posizione da parte del primo cittadino
PRATO. «Lo studio fatto dai comitati contro l'ampliamento della pista di Peretola dimostra in maniera chiara e inequivocabile - osserva Aldo Milone capogruppo di Prato libera e sicura - il danno che tale struttura arrecherà alla città di Prato. Ricordo ancora l'atteggiamento di sfida che il Governatore Rossi lanciò a chi protestava subito dopo l'approvazione della delibera regionale che consente la costruzione della nuova pista. La famosa espressione usata con i giornalisti "godo" stava quasi a significare una sorta di "me ne frego" di eventuali danni ambientali ed economici che dovranno subire Prato e tutta la piana».
«La medesima cosa possiamo dire per il Premier Renzi - prosegue Milone - che ha subito inserito l'opera nel decreto Sblocca Italia, quindi utilizzando anche soldi pubblici, ovvero degli stessi pratesi che subiranno i danni dalla costruzione di quest'opera. Possiamo quindi dire oltre al danno anche la beffa. Mi chiedo però quale sarà l'atteggiamento del sindaco di fronte allo studio dei comitati. Spero che dia un segnale chiaro e non le solite frasi di circostanza perchè non basta essere contrari a parole e poi accettare l'elemosina del Rossi, i pratesi adesso vogliono vedere all'opera un sindaco determinato che si faccia sentire con Rossi e Renzi e rappresenti a questi la sua contrarietà e anche minacciando azioni eclatanti. Temo, però, che tutto ciò non avvenga e saremmo destinati a diventare una sorta di discarica di Firenze».
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