Prato. In stato di agitazione, spacca tutto: «Sono posseduto»
Per calmare l’uomo, oltre all’intervento del 118, è stato necessario l’intervento anche dei carabinieri
PRATO. Ha cominciato a urlare e a spaccare quello che gli capitava tra le mani. Il giovane nomade era così agitato, convinto di avere il demonio in corpo, che i suoi parenti hanno chiamato il 118. Intervento, quello della Misericordia di Poggio a Caiano, che non è stato sufficiente e che ha reso necessario anche l’intervento dei carabinieri per cercare di riportare l’uomo alla calma. L’episodio è avvenuto intorno alle 10,30 nel campo nomadi di via delle Pollative. Il giovane è stato accompagnato all'ospedale di Prato.
Anche se il caso è molto diverso è la seconda volta in quest’estate che il diavolo fa parlare di sè nelle cronache cittadine. Il primo caso aveva coinvolto una famiglia di cinque persone, tutti convinti in quel caso, che il diavolo fosse nel loro appartamento a Coiano.
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