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Negozio invaso dai liquami, intervengono i vigili del fuoco
Una perdita ha messo in difficoltà i condomini di un palazzo di via Muzzi a Prato. Per aprire il locale, assenti i proprietari, è dovuto intervenire un fabbro
PRATO. Dal pomeriggio di venerdì per un giorno i condomini del primo piano del palazzo di via Luigi Muzzi al civico 56 hanno dovuto lottare con gli scarichi del wc. In pratica per quasi ventiquattrore non hanno potuto usufruire del bagno dato che dal water fuoriuscivano liquami. Solo nel primo pomeriggio di sabato la cosa si è risolta: un tubo adibito agli scarichi che si trova nell’intercapedine del negozio sottostante si era intasato. La cosa faceva si che quanti tirassero lo sciacquone vedessero tornare fuori roba dal water e in più il tubo ha iniziato a perdere formando un laghetto sul pavimento del negozio. La vicenda inizia venerdì quando alcuni dei condomini dello stabile notano come dal water esce del liquido, rendendo di fatto inutilizzabile l’uso della toilette.

La signora Maria Luisa Pieri chiama l’idraulico pensando a qualche guasto, poi avverte anche l’autospurgo che arriva in via Muzzi così come era di nuovo sul posto sabato mattina. Il personale addetto ha provveduto a stasare e svuotare i pozzi neri che sono in via Carraia, ma la cosa non ha sortito alcun effetto dato che le cose erano come prima. Ed intanto dall’ingresso della “Cappelleria Teresa” sita al piano terra del palazzo fuoriusciva liquido maleodorante. «A me per fortuna dal water veniva fuori sono acqua pulita – commenta Antonella Amato – alla mia vicina, invece, le cose sono andate peggio».

Sabato mattina sono arrivati sul posto anche i vigili del fuoco ed in seguito la polizia municipale. Solo verso l’una è stato chiamato un fabbro per tagliare il lucchetto del negozio e capire se il problema arrivava da lì. I proprietari della "Cappelleria Teresa" non sono in città, si trovano fuori in vacanza.

Sono stati rintracciati telefonicamente e, spiegato l’accaduto, hanno dato l’assenso ad entrare nel loro esercizio commerciale. Dentro la “Cappelleria” un lago maleodorante con la perdita che proveniva dal soffitto. Da capire i danni al materiale presente in negozio. Casualmente passava da via Muzzi l’assessore comunale Filippo Alessi che è rimasto per tutto il tempo insieme agli abitanti lo stabile ed ha seguito le operazioni che si sono rese necessarie per far tornare la normalità nel palazzo.

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