Prato, caccia al ladro nel quartiere della Pietà: presi due giovani
Avevano tentato di forzare la finestra di una villa ma il proprietario li aveva messi in fuga. Uno dei due doveva essere agli arresti domiciliari in un campo nomadi di Napoli
PRATO. Due giovani rom sono stati arrestati giovedì 7 agosto da una pattuglia della polizia in via Labriola, zona della Pietà. L’equipaggio della Volante ha notato i due giovani mentre stavano scavalcando la siepe di recinzione di una villa. Uno dei due teneva in mano un grosso cacciavite. Alla vista degli agenti i due se la davano a gambe cercando di far perdere le tracce all’interno dei giardini delle villette vicine. Gli agenti chiedevano rinforzi alla centrale operativa che inviava nella zona altre pattuglie. Grazie anche alle indicazioni di alcuni cittadini alla fine i poliziotti riuscivano a catturare i due ladri.
Uno dei due è un ventunenne rom italiano, domiciliato a Roma. Nel tentativo di fuga si è procurato la distorsione con frattura scomposta di una caviglia (30 giorni di prognosi). L’altro rom fermato è un ventiduenne serbo domiciliato in un campo nomadi a Napoli. Il giovane è risultato sottoposto alla misura alternativa al carcere della detenzione domiciliare dovendo scontare la pena di un anno, 5 mesi e 9 giorni di reclusione con scadenza della pena il prossimo 23 novembre. I due quindi sono stati arrestati per tentato furto in abitazione. Gli agenti hanno poi accertato che i due giovani, al momento che erano stati visti scavalcare la siepe, stavano scappando dalla villa presa di mira perché il proprietario si era accorto del loro tentativo di forzare una finestra e si era messo ad urlare. Il questore Filippo Cerulo ha sottolineato come questi arresti siano il frutto della “sorveglianza mirata” prediposta per l’estate nei punti caldi della città maggiormente esposti al rischio di furto in abitazione.
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