Italia
Barriere architettoniche, dubbi a destra Berselli: «È un’operazione di marketing»
PRATO. La Popolare di Vicenza firma un accordo con il Comune e mette a disposizione un plafond di dieci milioni di euro con agevolazioni, per quei cittadini che volessero fare interventi per...
PRATO. La Popolare di Vicenza firma un accordo con il Comune e mette a disposizione un plafond di dieci milioni di euro con agevolazioni, per quei cittadini che volessero fare interventi per eliminare le barriere architettoniche. Il Comune, da parte sua, non stanzia soldi mette a disposizione i tecnici e gli uffici per far procedere le pratiche senza intoppi.
Una accordo che ha creato qualche perplessità a Emanule Berselli, consigliere comunale d’opposizione, ex presidente della commissione urbanistica durante l’amministrazione Cenni, che «senza voler fare polemiche - dice - ma con l'obiettivo di vederci chiaro» chiede chiarimenti in una interrogazione al sindaco Matteo Biffoni con una interrogazione .
«Singolare l'enfasi con la quale è stata presentata questa iniziativa - scrive Berselli in una nota - Mi pare una operazione che risponde più alle esigenze pubblicitarie e di marketing aziendale della banca che non all'effettivo interesse di Prato. In ogni caso dobbiamo capire esattamente quali sono i termini e le condizioni dell'accordo chiedendo anche che la questione sia messa all'ordine del giorno della competente Commissione Consiliare Urbanistica e poi discussa anche in consiglio comunale».
Berselli conclude: «Non contesto affatto l'obiettivo di questa iniziativa ma voglio sapere in che modo sarà possibile accedere ai finanziamenti e quale sarà il ruolo del Comune di Prato in questa operazione. Vorrei anche capire con quali criteri la banca sceglierà le proposte di cittadini e aziende da finanziare e cosa si aspetta in cambio la banca dal Comune di Prato».
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