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Prato

In dodici senza lavoro col nuovo appalto

PRATO. Dodici soci lavoratori della cooperativa S.T.F. di Signa sono rimasti senza lavoro. Lavoravano per conto della coop nella ditta New Point di Antonella Venturini, alcuni da diversi anni. Più...

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PRATO. Dodici soci lavoratori della cooperativa S.T.F. di Signa sono rimasti senza lavoro. Lavoravano per conto della coop nella ditta New Point di Antonella Venturini, alcuni da diversi anni. Più della metà ora sono rimasti fuori dall'appalto. «Senza, ad oggi, motivazione - fa sapere Leandro Innocenti,segretario della Filt Cgil - ne sono stati scelti solo alcuni, altri no. In compenso sono state fatte assunzione ex-novo in loro sostituzione. Denunciamo quindi il mancato rispetto della procedura prevista dal contratto che prevede la comunicazione alle organizzazioni sindacali con preavviso di almeno 15 giorni dal cambio dell'appalto, con la lista dei nomi delle lavoratrici e dei lavoratori occupati, da parte della committenza». I sindacati più volte hanno richiesto l'incontro con New Point sulle problematiche relative al subentro ma ad oggi non ci sarebbe stata risposta. «La scelta arbitraria di far rimanere solo alcuni lavoratori è contraria anche ai principi dello Statuto dei Lavoratori e riporta indietro l'orologio dei diritti di oltre 40 anni. Le ditte appaltanti spesso usano certe cooperative per non rispettare i diritti dei lavoratori, esposti così a ricatto quotidiano, ben sapendo però delle loro responsabilità solidali.Possibile che la richiesta di quel personale specifico alla nuova cooperativa subentrata (L'Orologio Soc. Coop. di Pontassieve), sia stata fatta direttamente dal committente (New Point)? Perchè se fosse così questo farebbe figurare un appalto non genuino e darebbe la possibilità ai soci di quest'ultima cooperativa di ritenersi dipendenti della ditta committente».

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