“Non versa soldi al partito”, Mattei nella “lista nera” del Pd
Secondo il bilancio 2013 riportato da “Repubblica” l’ex sindaco di Prato e consigliere regionale non avrebbe versato 40.000 euro di contributi. Ma lui smentisce
PRATO. Fabrizio Mattei non paga i contributi al proprio partito? A leggere il bilancio del Partito Democratico regionale, come riporta in un articolo il quotidiano La Repubblica, sembrerebbe che l'ex sindaco di Prato, attuale consigliere regionale, è tra i quindici tra consiglieri e assessori regionali ad essere indietro coi pagamenti dei contributi. Per l'esattezza, sempre secondo il bilancio 2013 del Pd, mancherebbero all'appello 40mila euro. Che, sommati agli altri contributi non pagati dai quindici colleghi, fanno una cifra intorno a 300mila euro. Il contributo per il partito è pari al 10% dello stipendio, al quale si somma un contributo una tantum di 11mila euro in caso di elezione.
Chi non paga la rata, secondo lo statuto del Partito Democratico, non può essere ricandidabile nuovamente nel 2015, anche perché buona parte di quei soldi servono proprio alle campagne elettorali. L'ex sindaco Mattei, sentito dall'emittente Tv Prato, smentisce l'articolo di Repubblica e, in sostanza, quanto compare nel bilancio del suo partito. Mattei afferma di aver versato nelle casse del partito più di 100mila euro in due legislature in cui è stato impegnato in Regione.
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