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Prato, rinviata l’accensione dell’autovelox su viale Nam Dinh

Prato, rinviata l’accensione dell’autovelox su viale Nam Dinh

La decisione è stata presa dalla giunta su proposta dell’assessore alla Mobilità Filippo Alessi. Parte una nuova verifica, se il limite di velocità a 50 km l’ora dovrà essere mantenuto per motivi di sicurezza, l’autovelox traslocherà

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PRATO. Alla fine il buon senso ha prevalso. E' stato l'assessore alla Mobilità Filippo Alessi a decidere assieme a tutta la giunta, riunita questa mattina, venerdì 1° agosto, per un incontro veloce, di rinviare la riattivazione dell'autovelox su viale Nam Dinh, prevista per oggi, nel tratto tra il sottopasso dell'ospedale e il cavalcavia di San Paolo. Non solo, la giunta ha chiesto ai tecnici della Mobilità e alla polizia municipale un ulteriore verifica sul tratto di strada sul quale, per motivi di sicurezza, sono stati abbassati i limiti di velocità da 70 chilometri orari a 50.

"Sui limiti di velocità - spiega Alessi - la giunta si rimette al giudizio dei tecnici secondo i quali tra due tratti di strada con il limite di 50 chilometri orari (sul cavalcavia e prima del sottopasso ndr), mantenere un breve tratto a 70 può creare problemi per la brusca decelerazione che gli automobilisti sarebbero costretti a fare per imboccare il tunnel della rotonda del nuovo ospedale. Ma siccome siamo convinti - prosegue l'assessore - che accendere l' autovolex in quel tratto costringerebbe comunque gli automobilisti a frenate improvvise che potrebbero avere conseguenze peggiori rispetto a una decelerazione più lenta, se il limite dei 50 chilometri dovrà essere mantenuto, sposteremo l'autovelox". L'apparecchiatura, se dovrà traslocare, sarà collocata - promette l'assessore - in un tratto di tangenziale rettilineo e con il limite di velocità a 70 chilometri l'ora. I tecnici forniranno una riposta entro pochi giorni.

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