Il presidio
Andirivieni di cinesi in un appartamento: interviene la polizia
Scoperto un affittacamere abusivo in uno stabile di via Oberdan, inquilini furibondi dopo che uno ha preso a calci le porte d’ingresso di tutti gli appartamenti
PRATO. Prende a calci le porte d’ingresso dei residenti di uno stabile di via Oberdan, in piena Chinatown, che chiamano la polizia per disturbo della quiete pubblica. E’ accaduto la sera di giovedì 24 luglio poco prima delle 23. A colpire le porte per motivi che gli agenti delle volanti non sono riusciti a far emergere, un cinese ospitato in uno degli appartamenti del palazzo.
Chiara la protesta dei residenti consegnata agli agenti: caos a ogni ora del giorno e della notte nell’appartamento al quarto piano a causa di un andirivieni continuo di cittadini cinesi. Dopo le prime indicazioni gli agenti hanno effettuato un controllo e hanno scoperto che l’appartamento, in realtà, era usato come affittacamere abusivo: tre ragazze cinesi oltre a un altro connazionale occupavano le camere pagando il titolare del contratto di afitto. Durante gli accertamenti in casa è arrivata la figlia del cinese titolare del contratto di afffitto, irreperibile, che è stata portata in Questura perché senza documenti.
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