Il Tirreno

Prato

Maturità, la carica dei 38 centisti

di Alessandra Agrati
Maturità, la carica dei 38 centisti

Il bilancio della maturità 2014 è positivo: due meritano la lode, pochi bocciati quasi solo privatisti

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PRATO. Due cento e lode, al Datini e al Liceo Scientifico Copernico, trentotto diplomati con cento, pochi bocciati, prevalentemente privatisti. Il bilancio della maturità è decisamente positivo in tutti gli istituti.

Liceo Classico Cicognini. Sono sette gli alunni che hanno raggiunto il 100. «Ogni anno – spiega la vicepreside - abbiamo delle eccellenze, quest'anno non ha fatto eccezione. Peccato che sia mancata la lode».

Ottenerla, non è facile, bisogna avere una media superiore all '8 per tutto il triennio, il massimo dei crediti e fare un' ottimo esame, eppure Giada Bargiacchi del Copernico (sezione di scienze) e Stefano Alfano (Keyns indirizzo perito aziendale in lingue estere) ci sono riusciti. Sono ragazzi a cui piace studiare, ma anche ascoltare, la musica, fare sport, andare allo stadio.

L'idea del “secchione” che passa le giornate sui libri per ottenere il massimo dei voti è ormai tramontata.

Istituto Buzzi. I ragazzi che hanno ottenuto il 100 dovrebbero, il condizionale è obbligatorio perchè i voti della sezione di chimica saranno pubblicati domani pomeriggio, sono nove, di cui un allievo dell' indirizzo di informatica al serale. «Un risultato che ci ha fatto molto piacere – ha commentato il vice preside Leonardo Cherubini – la scuola continua a preparare bene i suoi allievi. Credo che con la pubblicazione dei quadri dell' ultima sezione ci saranno delle piacevoli sorprese. Nessuna eccellenza nella sezione dei tessili, anche se il voto più alto è stato 94, comunque un buon risultato».

Al Rodari i cento sono stati due, al Gramsci Keynes, oltre alla lode di Alfano ci sono quattro 100 Al Datini il migliore è stato Giorgio Schinco, mentre sono stati bocciati tre privatisti.

«L'esame di Stato – ha commentato la vice preside - si è svolto in modo regolare, i risultati hanno rispecchiato l'andamento scolastico degli ultimi anni».

Dopo la strage dei non ammessi a giugno al Marconi va sottolineato un cento.

«Siamo molto contenti di questo voto – ha commentato la vice preside - come del resto che nessuno sia stato bocciato. Ci sono anche diversi voti alti».

Al Livi a fare poker quattro ragazze, nessuna lode e nessuna bocciatura.

«Hanno conseguito la maturità anche i privatisti- ha spiegato il preside Ivo Regoli – alcuni di loro erano nostri ex allievi che, dopo un percorso scolastico un po' complicato, hanno deciso di dare l'esame di Stato nel loro vecchio liceo».

Al Dagomari tre cento i e un bocciato come al Copernico dove però i 100 sono stati undici.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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