Maturità, la carica dei 38 centisti
Il bilancio della maturità 2014 è positivo: due meritano la lode, pochi bocciati quasi solo privatisti
PRATO. Due cento e lode, al Datini e al Liceo Scientifico Copernico, trentotto diplomati con cento, pochi bocciati, prevalentemente privatisti. Il bilancio della maturità è decisamente positivo in tutti gli istituti.
Liceo Classico Cicognini. Sono sette gli alunni che hanno raggiunto il 100. «Ogni anno – spiega la vicepreside - abbiamo delle eccellenze, quest'anno non ha fatto eccezione. Peccato che sia mancata la lode».
Ottenerla, non è facile, bisogna avere una media superiore all '8 per tutto il triennio, il massimo dei crediti e fare un' ottimo esame, eppure Giada Bargiacchi del Copernico (sezione di scienze) e Stefano Alfano (Keyns indirizzo perito aziendale in lingue estere) ci sono riusciti. Sono ragazzi a cui piace studiare, ma anche ascoltare, la musica, fare sport, andare allo stadio.
L'idea del “secchione” che passa le giornate sui libri per ottenere il massimo dei voti è ormai tramontata.
Istituto Buzzi. I ragazzi che hanno ottenuto il 100 dovrebbero, il condizionale è obbligatorio perchè i voti della sezione di chimica saranno pubblicati domani pomeriggio, sono nove, di cui un allievo dell' indirizzo di informatica al serale. «Un risultato che ci ha fatto molto piacere – ha commentato il vice preside Leonardo Cherubini – la scuola continua a preparare bene i suoi allievi. Credo che con la pubblicazione dei quadri dell' ultima sezione ci saranno delle piacevoli sorprese. Nessuna eccellenza nella sezione dei tessili, anche se il voto più alto è stato 94, comunque un buon risultato».
Al Rodari i cento sono stati due, al Gramsci Keynes, oltre alla lode di Alfano ci sono quattro 100 Al Datini il migliore è stato Giorgio Schinco, mentre sono stati bocciati tre privatisti.
«L'esame di Stato – ha commentato la vice preside - si è svolto in modo regolare, i risultati hanno rispecchiato l'andamento scolastico degli ultimi anni».
Dopo la strage dei non ammessi a giugno al Marconi va sottolineato un cento.
«Siamo molto contenti di questo voto – ha commentato la vice preside - come del resto che nessuno sia stato bocciato. Ci sono anche diversi voti alti».
Al Livi a fare poker quattro ragazze, nessuna lode e nessuna bocciatura.
«Hanno conseguito la maturità anche i privatisti- ha spiegato il preside Ivo Regoli – alcuni di loro erano nostri ex allievi che, dopo un percorso scolastico un po' complicato, hanno deciso di dare l'esame di Stato nel loro vecchio liceo».
Al Dagomari tre cento i e un bocciato come al Copernico dove però i 100 sono stati undici.
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