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Prato, Santa Trinita, un negozio tira l’altro
Le iniziative del Consorzio hanno ridato fiducia agli operatori economici che sono tornato ad investire nella strada
PRATO. La strada torna a ripopolarsi, nuovi negozi aprono ed il giro di persone poco raccomandabili è sparito. Cambia faccia via Santa Trinita e mostra il lato bello di se con una zona dove i bandoni ora non sono più abbassati. Le tante iniziative che il Consorzio Santa Trinita ha realizzato per riqualificare la zona hanno funzionato ed hanno spinto ad aprire attività e negozi.
«Da quest’inverno – commenta il presidente del sodalizio Francesco Querci – ci sono state diverse inaugurazioni di nuove attività commerciali. E la cosa, ovviamente, non può non farci piacere». L’ultimo taglio del nastro è quello della scorsa settimana col negozio ‘La Ciotola’ che tratta articoli per animali. E presto ci sono altre due attività che festeggiano la loro apertura nello stesso giorno, il 10 luglio. Sono ‘Uscio e bottega’ e ‘La Torre’”. Il primo (inaugurazione ore 18,30) proporrà prodotti locali, grazie a piccoli produttori di Prato che prendono parte ai mercati e che aderiscono a “Terre di Prato”. Inoltre, il titolare, Franco Amatucci, darà attenzione alle produzioni che arrivano dalle cooperative sociali che fanno lavorare persone con problematiche varie, e poi spazio a tipicità della Sicilia realizzate dalla cooperativa ‘Terra nostra’ che coltiva terreni confiscati alla mafia. Nel nuovo locale di Santa Trinita si potrà anche assaggiare quanto è in vendita con la possibilità di pranzare e cenare.
‘La Torre’, invece, è un negozio di pelletteria uomo e donna, un genere che in quella strada mancava e che inaugurerà il 10 luglio alle ore 20,30 sfruttando la serata dello shopping serale quando i negozi restano aperti nei giovedì di luglio. A breve toccherà anche al “Centro di vino” aprire i battenti (in questi giorni stanno andando avanti i lavori all’interno dell’esercizio commerciale che proporrà il liquore medievale Hibernum). Ad oggi, dunque, restano una decina i fondi sfitti in via Santa Trinita (uno in particolare è di notevole metratura) quasi tutti nella parte verso Porta Santa Trinita. Intanto, i locali che stanno aprendo sono per lo più incentrati sulla ristorazione e gastronomia.
L’’Osteria’ sta riscuotendo un bel successo ed anche un ristorante di via Cambioni va alla grande. «Come Consorzio siamo contenti di come stanno andando le cose nella zona – dice Querci – Si è venuto a creare un bel movimento di persone per i nuovi locali legati soprattutto all’ambito gastronomico che hanno aperto e che riescono ad avere una forte capacità attrattiva. Inoltre – aggiunge Francesco Querci - le cattive frequentazioni che c’erano sono sparite. E questa per noi è sicuramente una bella vittoria».
Ma non è solo tempo di inaugurazioni; in calendario c’è anche un importante compleanno. E' quello in programma il 14 luglio, nella piazza dell’ospedale vecchio, e che sarà un appuntamento dai molteplici aspetti. A promuoverlo è il Consorzio Santa Trinita. Si tratta di una cena che vuole festeggiare il primo anno delle tante attività che il sodalizio sta portando avanti con grande successo. Il titolo dell’evento è “La presa della piazzetta” nome che rimanda alla data importante per la Francia, quando il 14 luglio 1789 ci fu la presa della Bastiglia a Parigi. Per prendere parte alla cena, che inizierà alle ore 20,45 (costo 25 euro), è necessario prenotarsi presso la cartoleria Bruschi in via del Pellegrino. Tutto il ricavato della serata servirà per la messa in sicurezza del giardino di Sant’Orsola che lo scorso anno ospitò la prima cena del Consorzio riscuotendo un ampio successo di commensali.
«La serata del 14 luglio ha tre scopi – precisa il presidente del Consorzio Santa Trinita Francesco Querci – Festeggiare il primo compleanno delle nostre iniziative, riuscire con l’incasso della cena a mettere in sicurezza Sant’Orsola e puntare sulla valorizzazione e riqualificazione della piazzetta dell’ospedale vecchio in una parte antica della nostra città».
Durante il momento conviviale i presenti potranno ascoltare anche buona musica jazz grazie all’”Irene Giuliani quartet”. La cena sarà curata dai ristoratori locali che hanno aderito all’iniziativa e che sono: “Lo Schiaccino”, bar Cecco, osteria “Sotto i campanile”, “Farid”, bar Magnolfi, bar San Francesco, “Chigurni”, “Crazy pizza”, “Centro di vino” e “Mattonella”. Il menù prevede spritz di benvenuto, schiacciate miste e mini antipasto toscano, lasagnette dell'orto, maccheroni con ragù bianco alle tre carni, maiale arrosto all'arancia, verdure miste al forno, dolce del consorzio con pasticceria secca. Poi vino, caffè ed Hibernum. A servire ai tavoli, come nella cena dello scorso anno in Sant’Orsola, ci saranno residenti, professionisti e commercianti della zona di Santa Trinita che, per una sera, indossano il grembiule e diventano camerieri.
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