Il Tirreno

Prato

Giovedì sera di musica, ma solo un Dj set assordante

Giovedì sera di musica, ma solo un Dj set assordante

Protesta un residente di via del Serraglio a Prato: “Fracasso inaccettabile mentre in altre strade non è stato così. E nessun vigile si è fatto vivo”

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PRATO. Il filone della difficile convivenza fra operatori commerciali e residenti per la movida delle serate estive non conosce sosta. L’ultima protesta arriva al Tirreno da Luigi Curato, residente in via del Serraglio, per segnalare un episodio che risale a giovedì 3 luglio scorso, grande serata di animazione in centro per lo shopping notturno.

“Un commerciante della strada - scrive Curato - per il giovedi sera ha messo in strada un Dj set con casse potentissime e per 3 ore di seguito, dalle 21 alle 24, ci ha distrutto gli orecchi, con livelli di rumore assolutamente inaccettabili, soprattutto in una strada stretta ove il rumore rimbomba”. Curato riferisce come “nessun vigile si è fatto vivo o gli ha detto nulla”.

“Son dovuto fuggire di casa - prosegue – e girando per il centro ho visto altri 2 Dj set ma li il rumore era assolutamente accettabile. Le regole sul rumore non valgono il giovedi sera, è giustificata l'ignoranza di ogni regola da parte di alcuni commercianti? Questo fatto si ricollega alla rivolta dei commercinati che vogliono l’ abolizione delle telecamre in centro, che ci sono voluti tre anni a metterle. Addirittura chiedono riapertura della piazza delle Carceri che con la chiusura è divenuta bellissima”.

“Dato che c'è la crisi - conclude Curato - e che alcuni commercianti pensano che riaprendo il centro avranno piu affari (cosa smentita in tutte le città che han chiuso il cnetro storico, vedi Firenze e Pistoia) tutto è permesso a scapito di noi residenti in centro?”

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