Il Tirreno

Prato

Tutti nel cortile, basta che sia cultura

Presentata la rassegna di cinema, musica e letteratura che andrà avanti tutto il mese in via Carbonaia

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PRATO. Sarà la cornice del cortile del Cinema Terminale ad ospitare la rassegna “Il cielo sopra il cortile” ideata dall’associazione “Libertà è partecipazione” (Alp) che è iniziata ieri e andrà avanti per tutto luglio. Ci sarà spazio per la musica, il cinema, gli incontri letterari e l’aggregazione. Con l’occasione sono state rese note le nuove cariche di Alp, il cui direttivo si è da poco rinnovato: Lorenzo Chiani alla presidenza, Simone Norcia e Simone Mossa alla vicepresidenza, tesoriere Alessio Messina e Camilla Fiaschi segreteria ed addetta alla comunicazione.

E’ lo stesso presidente Chiani a dire soddisfatto come la kermesse vuole abbracciare tanti gusti diversi ma che si uniscono sotto forma di cultura. «I nostri eventi – sottolinea – vogliono recuperare quelli che abbiamo definito spazi scordati, come l’appuntamento di venerdì prossimo con la cena con piatti del mondo in piazza dell’università. Anche “Il cielo sopra il cortile” ambientato negli spazi del cortile del Terminale punta proprio a questo». Tutti giovani i ragazzi che hanno messo in piedi questa bella fetta di estate pratese, ognuno di loro ha lavorato nella parte organizzativa con la quale ha più dimestichezza: chi preferisce il cinema ha scelto i film da proiettare, chi ama la letteratura ha contattato autori che saranno presenti ai vari martedì con i libri e via dicendo. Gli incontri si tengono in via Carbonaia a partire dalle ore 21, tutti ad ingresso libero.

Per i lunedì di musica si parte il 30 giugno con “Tanks and Tears" e "Mercolady & Bruxurum”, il 7 luglio è la volta di “Tutte le cose inutili” e “Spartiti: Max Collini & Jukka Reverberi”. Il 14, invece, spazio ad Andrea Maestrelli e “Cecco & Cipo”. Si chiude il 28 con gli “Sleeping Tree”. I martedì letterari iniziano con Giacomo Grassi che parlerà dei sogni nella letteratura oltre a spiegare qual è la loro interpretazione secondo la visione junghiana (chi vuole potrà farsi interpretare un suo sogno). L’8 luglio il regista Louis Nero parlerà di Torino, Praga e Lione, considerate le tre città magiche. A seguire la proiezione del suo film “Golem”. Il 15 presentazione del libro “Avatar beaty project – oltre la fisiognomica” di Guido Guidi Guerrera. Martedì 22 luglio Giorgio Bernardini e Franco Legni presentano il loro libri (“Chen contro Chen” e “Io Nichi Moretti"). Il 29 Giacomo Grassi spiegherà perché sempre più persone si avvicinano ad ideali estremi.

I mercoledì, organizzati in collaborazione con Tape Death, vogliono essere momenti di aggregazione. I giovedì sono dedicati alle proiezioni cinematografiche. Il 3 “Rock’n rolla” di Guy Ritchie, il 10 “Le conseguenze dell’amore” di Paolo Sorrentino, il 17 “Fargo” dei fratelli Coen e il 24 “Ultimo tango a Parigi” di Bernardo Bertolucci. «Film che sono dei capolavori – spiega Cosimo Focosi – ma meno conosciuti rispetto ad altri degli stessi registi».

Azelio Biagioni

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