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Prato

Il Comune avverte gli automobilisti: «La Ztl esiste ancora»

Il Comune avverte gli automobilisti: «La Ztl esiste ancora»

L’assessore Alessi annuncia un inasprimento dei controlli e ricorda che l’installazione dei varchi elettronici (che non verranno accesi prima di ottobre) non ha eliminato il divieto di transito

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PRATO. Sono sempre in vigore gli stessi divieti di accesso e sosta nella Ztl precedenti all'installazione dei varchi elettronici e all'accensione dei pannelli luminosi. Lo ricordano l’assessore alla Mobilità Filippo Alessi e il comandante della polizia municipale Andrea Pasquinelli. L'unica modifica intervenuta, ricordano Alessi e Pasquinelli, oltre al montaggio degli apparati per il controllo elettronico degli accessi, ha riguardato la denominazione dell'area, per renderla più aderente alle norme del codice della strada.

La precedente denominazione di area pedonale urbana (Apu) - spiega una nota del Comune - individuava infatti una specifica definizione di traffico prevista dal Codice, cioè un'area in cui la circolazione è consentita ai soli pedoni, ai velocipedi ed ai mezzi di soccorso in emergenza e quindi non compatibile con la precedente regolamentazione che, invece, consentiva il transito e la sosta ad una serie di utenti, dai residenti ai veicoli commerciali, a quelli al servizio delle persone invalide, ecc. La definizione di zona pedonale, insomma, è per sua natura destinata ad aree di limitata estensione e non a circoscrivere una zona ampia come la precedente, che si estendeva per una circonferenza dal raggio di ben 250 metri con centro su piazza del Comune. In pratica, attualmente l'unica vera zona pedonale è quella di piazza delle Carceri.

Con l'ordinanza n. 1707 del 5 giugno scorso è stata quindi adottata la più corretta denominazione di Zona a Traffico Limitato (ZTL 0-24) in vigore tutti i giorni dell'anno 24 ore al giorno, ricalcando senza alcuna modifica la normativa già in vigore per la cosiddetta APU: residenti, commercianti e operatori in possesso dei precedenti permessi possono quindi transitare e, quando consentito, sostare esattamente come prima. Al contrario, tutti quei veicoli ed utenti che non erano autorizzati prima non lo sono ovviamente neppure adesso ed i trasgressori rischiano sanzioni da 41 a 80 euro.

A tutela del centro storico e della zona che contiene la maggior parte del patrimonio artistico e monumentale della città, dei cittadini che lì vivono e lavorano, l'Amministrazione comunale ha dato pertanto mandato al Comando di polizia municipale di intensificare i controlli sui transiti e le soste abusive. I varchi elettronici, che saranno attivati una volta che il Comune avrà ricevuto il nulla osta del Ministero dei Trasporti dopo l'esame del progetto, delle ordinanze e della segnaletica, non cambieranno le regole, ma semplicemente sostituiranno il controllo umano degli accessi: la telecamera installata sul varco, infatti, leggerà la targa del veicolo in transito, la confronterà con la lista di quelli autorizzati in cui confluiranno tutti gli attuali permessi e, se risultata non autorizzata, la passerà al Comando per la verbalizzazione della violazione. Nel frattempo, il controllo sarà eseguito, come sempre, dagli agenti della polizia municipale.

In altre parole, la scritta “non attivo” presente attualmente sui pannelli luminosi accanto ai varchi elettronici non significa che tutti possono passare, ma solo quelli autorizzati.

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