Il Tirreno

Prato

Un anno di attesa per una visita allo stomaco

Azelio Biagioni
Un anno di attesa per una visita allo stomaco

L’odissea di una paziente che, dopo aver tentato nelle Asl di Prato, Figline Valdarno e Pistoia, ha deciso di rivolgersi a uno studio privato

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PRATO. Si è rivolta a più sportelli Cup di diverse Asl della zona per prenotare una visita gastroenterologica ma la data più vicina per poter effettuare quell’esame è il 26 ottobre a Figline Valdarno oppure armarsi di pazienza ed aspettare. Anche più di un anno dato che un posto ci sarebbe il 30 giugno 2015 a Pistoia. Non voleva credere alle proprie orecchie quando si è sentita rispondere che per la visita a Pistoia c’era da mettersi in coda ed attendere più di 360 giorni. E’ quanto è accaduto ad una signora di Prato che alla fine ha preferito rivolgersi ad uno studio privato piuttosto che aspettare mesi e mesi per l’esame che il medico le ha prescritto di fare.

“Si tratta della mia salute – dice la donna – e tutti questi mesi mi sembrano troppi. Ho provato anche con altre Asl, oltre a quella pratese, ma non sono stata per niente fortunata. Così mi sono rivolta ad uno specialista privato. A questo punto preferisco pagare ma avere subito l’esame”. Infatti, la signora ha dovuto sborsare 100 euro, una cifra molto più consistente rispetto a quella che avrebbe speso pagando il ticket relativo alla prestazione richiesta. La vicenda: il medico di famiglia della donna prescrive alla sua paziente una visita gastroenterologica.

“Per potermi sottoporre a quell’esame a Prato – spiega la signora - la prima data disponibile è il 7 novembre. Mi rivolgo, quindi, a Firenze dove l’appuntamento più immediato è per il 23 ottobre a Figline Valdarno. Allora provo a Pistoia: lì si va addirittura al 30 giugno dell’anno prossimo, cosa che reputo semplicemente assurda. A San Marcello c’è posto il 6 novembre mentre a Pescia il 18 dicembre”.

Sul sito dell’Asl 4 si trova l’elenco dei tempi d’attesa aggiornati settimanalmente (i dati sono relativi al 23 giugno). E per attesa l’Asl intende il tempo che intercorre dal momento della prenotazione al giorno dell'appuntamento. Sono esclusi dalle due sezioni riportate i tempi di attesa dedicati a percorsi assistenziali specifici (come i malati oncologici e diabetici). Dal sito si legge che le prime visite da garantire con tempo massimo di attesa entro 15 giorni sono quelle cardiologica, chirurgica, dermatologica, neurologica, oculistica, ortopedica, oculista, ginecologica, otorinolaringoiatrica e la visita urologica. Ma se si guarda il tempo di attesa per una visita chirurgica c’è da aspettare 80 giorni, 35 per una visita cardiologica, 31 per quella urologica e dermatologica.

Per quanto riguarda, invece gli esami da garantire con tempo massimo d’attesa entro trenta giorni ci sono vari tipi di radiografie: (rx digerente, rx clisma doppio contrasto, rx teleradiogafia, rx ortopantomografia, rx torace, rx rachide in toto in ortostatismo, rx arti sotto carico, e poi quelle all’addome, trasvaginale, transrettale, testicolare e l’eco screning). Però se si guarda i tempi di attesa per effettuare l'eco all’addome ci vogliono 72 giorni, 71 per l’ecografia trasvaginale, 70 per quella transrettale e 78 giorni per l’eco testicolare. Per le altre i tempi di attesa sono rispettati.

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