Il Tirreno

Prato

Finanziere chiede uno scontrino e viene colpito con la chiave inglese

di Paolo Nencioni
Finanziere chiede uno scontrino e viene colpito con la chiave inglese

L’aggressione all’uscita da un supermercato di via Filzi durante un normale controllo: in manette un uomo di 41 anni che non ha spiegato il suo comportamento

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PRATO. Il finanziere ha chiesto lo scontrino e non si sarebbe mai aspettato di finire all’ospedale solo per questo motivo. Invece è andata proprio così, nella tarda mattinata in via Filzi, dove un cinese di 41 anni è stato arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Un’esplosione di violenza del tutto inaspettata, che ha costretto la pattuglia delle Fiamme gialle a chiedere rinforzi ai colleghi.

Secondo quanto riferito dalla Finanza, una pattuglia in borghese era impegnata nei periodici controlli su ricevute e scontrini. Uno dei due finanzieri ha visto uscire un orientale da un supermercato di via Filzi e lo ha seguito mentre entrava in un altro negozio. Sulla porta del secondo esercizio c’era però un secondo orientale che gli ha sbarrato la strada. A questo punto il finanziere si è qualificato, ma l’altro ha insistito. Ne è nata una colluttazione nel corso della quale il finanziere è stato colpito prima con una matassa di fil di ferro, poi alla nuca con una chiave inglese.

L’altro finanziere è arrivato in suo soccorso e poi, con l’aiuto di una seconda pattuglia, l’aggressore è stato bloccato. Si tratta di un uomo di 41 anni, regolare sul territorio italiano. Per tentare di calmarlo è arrivata anche la figlia. Una spiegazione è che il cinese non abbia capito di trovarsi di fronte un finanziere, ma di fatto l’uomo non ha fornito una spiegazione plausibile del suo comportamento. Sabato 28 giugno verrà processato per direttissima.

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