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Prato, la tenda sporcata dallo smog si pulisce da sola
Questo tessuto è frutto della ricerca dei laboratori pratesi di Tecnotessile. Il 26 giugno un convegno all’Unione industriale su “La moda toscana del 2020”
PRATO. Tre anni fa, i primi prototipi sperimentati nei laboratori pratesi di Next Technology Tecnotessile. Oggi l’ambulanza antibatterica viene applicata su 150 mezzi di soccorso di tutta Italia e presto sbarcherà sui mercati esteri. Piccole grandi soddisfazioni che si è concessa in questi anni Tecnotessile, capofila del Polo per l’innovazione della Regione Toscana (Otir2020), la cui presidenza è stata da poco affidata a Francesca Fani, vicepresidente dell’Uip.
L’ultima sfida? La frontiera dei tessuti d’arredo con proprietà “autopulenti” a prova di smog che trovano impiego nei materiali per tende e tendaggi. Mai più tende annerite dagli scarichi delle auto, brutte a vedersi: al contatto con la luce, il materiale della tenda si lava in pratica da solo.
«Per l’applicazione è questione di poco tempo - fa sapere il direttore di Tecnotessile Solitario Nesti -. C’è già un gruppo di aziende del distretto pronto a mettere in produzione la nuova linea entro l’anno». C’è fame di innovazione tra le imprese, in barba alla crisi che diventa uno stimolo per gli imprenditori più lungimiranti. Nei locali di via del Gelso si viaggia a pieno ritmo tra campioni, provette e test di laboratorio: al lavoro uno staff di venti ricercatori specializzati in ingegneria, chimica e nanotecnologie (a Otir2020 fanno capo 500 aziende dei distretti industriali toscani legati alla filiera moda).
«Più che la crisi è la globalità del mercato che porta gli imprenditori a investire in prodotti nuovi e performanti - sottolinea la neo presidente Francesca Fani -. L’innovazione è il tema chiave, in tutte le sue declinazioni, che l’impresa deve presidiare. Tecnotessile è un polo di eccellenza che si occupa di ricerca lungo tutto l'asse della filiera tessile, di cui si parla sempre troppo poco. Occorre restituirle una centralità del collegamento con le imprese e con il mondo manifatturiero nazionale». Innovazione e ricerca sotto la lente d’ingrandimento nella giornata del 26 giugno, dal titolo “La Moda Toscana del 2020”, con un itinerario che si snoderà tra Palazzo dell’industria, Museo del Tessuto e giardino Buonamici. Appuntamento alle 10 all'Unione industriale pratese con un convegno che prende spunto dal progetto europeo "Supertex" (riciclaggio del Pet per produrre fibre tessili), tappa poi al Museo del Tessuto alle 14.30 con il dibattito “Verso le PMI del futuro: progettare e sperimentare in maniera virtuale”, per concludere il tutto al giardino Buonamici con il progetto Ifts “Textile Innovation Designer” finanziato dalla Provincia.
Maria Lardara
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