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Prato

Pitti Uomo: all’inaugurazione anche il sindaco Matteo Biffoni

Pitti Uomo: all’inaugurazione anche il sindaco Matteo Biffoni

Parole di elogio alle piccole e medie imprese pratesi dal presidente del Consiglio Matteo Renzi. Il sindaco Dario Nardella preannuncia un asse tra Firenze e Prato per il distretto della moda. Cinesi e legalità: Biffoni definisce impraticabile la proposta di regolarizzazione avanzata da Rossi 

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FIRENZE. «L'eccellenza dei nostri prodotti, delle aziende pratesi che partecipano ogni anno a Pitti Immagine sono il grande valore della città, per questo è giusto che il sindaco di Prato le sostenga e le rappresenti anche in questa occasione».

Matteo Biffoni ha partecipato questa mattina alla cerimonia di inaugurazione dell'edizione numero 86 di Pitti Uomo nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio con la volontà di sottolineare come Prato ancora rappresenti un tassello importante del settore tessile e della moda italiana: «Per troppo tempo le aziende hanno continuato a restare sul mercato e a cercare di conquistare spazi con la grande qualità dei propri prodotti, simbolo della moda Italiana, mentre la politica le lasciava sole. Questo non è più accettabile, da sindaco sono orgoglioso di accompagnare e rappresentare un distretto che nonostante la crisi rappresenta ancora il cuore pulsante della manifattura italiana, un distretto che necessita di investimenti e sostegno ma che ha tutte le potenzialità per tornare a essere un punto di riferimento - ha sottolineato il sindaco Biffoni - , la mia presenza a Pitti Uomo deve essere un segno della volontà politica di questa amministrazione di fare dello sviluppo economico e del lavoro il tema centrale dei prossimi cinque anni».

A Prato ha dedicato parole di attenzione anche il presidente del Consiglio Matteo Renzi che ha aperto la cerimonia: «L'Italia conta sulle grandi capacità e sulla laboriosità dei nostri piccoli e medi imprenditori, di cui abbiamo grandi esempi in città come Prato. Auguro buon lavoro al sindaco Matteo Biffoni che questa mattina è qui a rappresentarla».

All’ edizione di Pitti parteciperanno 17 aziende pratesi, 16 all'interno di Pitti Uomo e una a Pitti W, il salone evento di Pitti Immagine dedicato ai progetti speciali di moda donna in contemporanea a Pitti Uomo.

Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. «Sono qui a ringraziare gli operatori della moda, perché se la Toscana ha retto di fronte alla crisi ciò è dovuto anche al vostro lavoro». Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, intervenendo alla cerimonia di apertura di Pitti Uomo a Firenze.

«Il settore moda - ha spiegato - è stato trainante per la Toscana con il suo carico enorme di creatività e bellezza che ci viene dal passato e che, come ha detto l'economista Giacomo Becattini, non teme globalizzazione perché la bellezza e la creatività avranno sempre un mercato. Becattini diceva che non c'è da temere per il futuro perchè finchè nel mondo cresceranno borghesie e affineranno proprio gusto i prodotti toscani troveranno sempre un mercato, e la moda potrà espandersi. Così è avvenuto, e penso che dobbiamo starvi al fianco».

Salutando il neosindaco di Prato Matteo Biffoni, presente in sala, Rossi ha sottolineato come sia la qualità l'elemento che fa vincere la moda toscana, per cui «dobbiamo stare attenti al fatto che può emergere una economia illegale da combattere: sono convinto che non si debbano fare sconti, e con il governo nazionale è iniziato un lavoro che potrà dare frutti».

"Saremo inflessibili: abbiamo intenzione di proseguire sul percorso legato al rispetto delle regole". Lo ha affermato Matteo Biffoni, sindaco di Prato, commentando il sequestro avvenuto lunedì 17 giugnoi di una ditta di confezioni gestita da cinesi, con l'identificazione di due immigrati irregolari e l'accertamento di precarie condizioni igienico-sanitarie, abusi edilizi e violazione delle norme sulla sicurezza.    "Certo cercheremo di far emergere chi vuole stare dentro al circuito delle regole previste", ha affermato Biffoni a margine della cerimonia d'apertura di Pitti Uomo a Firenze, definendo "sinceramente impraticabile" la proposta del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi di dare sei mesi di tempo alle imprese cinesi che vogliono regolarizzarsi. "Non si puo' prevedere la sospensione della legge per 6 mesi - ha detto - le leggi ci sono e vanno fatte rispettare. Faccio fatica a capire come sia possibile pensare a una sospensione delle regole, ci siamo dati delle normative e vanno rispettate da tutti coloro che fanno impresa".

Il sindaco di Firenze Dario Nardella. «Pitti Uomo quest’anno è super per qualità e quantità di eventi ed espositori: lo ha affermato Dario Nardella, sindaco di Firenze, che oggi ha preso parte alla cerimonia di apertura in Palazzo Vecchio, nel Salone dei Cinquecento. "Super Pitti", secondo Nardella, «non per intendere un'eccezione: con i 60 anni di Pitti si chiude un'era, ma da oggi se ne apre una nuova".

Secondo il sindaco di Firenze infatti «abbiamo tutte le condizioni per fare bene; abbiamo un governo molto attento, lo ha dimostrato questa mattina il presidente del Consiglio; abbiamo la Regione Toscana che si e' dimostrata molto sensibile ed in previsione c'è un asse tra Firenze e Prato per il distretto della moda».

«Noi sviluppiamo 500 mila posti lavoro, siamo un settore manifatturiero importante per l'Italia». Lo ha detto Claudio Marenzi, presidente di Sistema Moda Italia, intervenendo alla cerimonia d'apertura di Pitti Uomo a Firenze. "La moda non e' solo sfilate - ha ricordato - non è solo glamour, ma anche industria, e posti di lavoro».

Marenzi, citando i dati Smi resi noti la settimana scorsa che prevedono un incremento della produzione a fine 2014 pari al 3,6%, ha detto che in questo momento «non bisogna parlare di ripresa, dobbiamo parlare di momenti positivi per l'Italia: c'e' una marcata voglia di prodotti italiano nel mondo, sfruttiamo questo momento congiunturale con una maggiore coesione fra noi enti che stiamo facendo molto».

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