Il presidio
Architetti, avvocati e geometri aderiscono al Fondo Santo Stefano
Si allarga l’adesione degli ordini professionali al progetto di microcredito finalizzato al sostegno e rilancio dell’economia pratese
PRATO. Al Palazzo delle Professioni si è concretizzato anche per gli ordini degli architetti, dei geometri e degli avvocati l'adesione al Fondo Santo Stefano. Il progetto di microcredito imprenditoriale che ha lo scopo di dare sostegno e rilancio all’economia pratese, favorendo un più facile accesso al credito a tutti coloro che intendono creare o sviluppare una qualsiasi attività: impresa, lavoro autonomo. Alle realtà che hanno già aderito al Fondo come la Provincia, il Comune,la Camera di Commercio, l’Ordine dei commercialisti e degli esperti contabili e l’Ordine dei consulenti del lavoro con il supporto della Diocesi di Prato, dell'Unione Cristiana imprenditori e dirigenti e della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato si uniscono anche gli architetti, i geometri e gli avvocati.
«Abbiamo deciso di partecipare anche noi - spiega Marzia De Marzi, presidente degli architetti e del Palazzo delle Professioni - perché è un progetto importante per i suoi principi etici dove la centralità va alle persone e alle idee e non a quello che l'azienda o il titolare possiede. In questo caso possiamo dare un aiuto anche per le nostre competenze. Da oggi è operativo anche per i nostri professionisti. Inoltre abbiamo nominato 3 rappresentanti per ordine Stefano Baldi per gli architetti, Cosimo Bisori per gli avvocati e Alessandro Nincheri per i geometri che faranno parte attiva e saranno nostri referenti e dei nostri associati per tutte le problematiche per accedere al Fondo».
Un altro tassello per contribuire all’attività del Fondo per mettere a disposizione risorse economiche, professionalità e conoscenza. Il Fondo Santo Stefano si propone di seguire i cittadini che richiedono questo tipo di finanziamento in tutto il percorso necessario ad avviare o sviluppare la propria attività. E’ quindi centrale la partecipazione al progetto delle varie associazioni di categoria pratesi. Per accedere ai finanziamenti è necessario che l’attività abbia sede legale e/o operativa nella Provincia di Prato oltrechè essere iscritti alla Camera di Commercio di Prato oppure avere la partita IVA. La BCC area pratese erogherà finanziamenti del valore massimo di 25 mila euro, da restituire in massimo 10 anni in rate semestrali senza spese di istruttoria.
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