Falso medico aveva aperto un ambulatorio in piena regola a Prato
La Finanza denuncia la titolare cinese per esercizio abusivo della professione. Sequestrati attrezzature e medicinali per un valore di 50mila euro
PRATO. Aveva messo su un ambulatorio medico in una traversa di via Pistoiese, ma medico non lo era affatto. Così i finanzieri della Compagnia di Prato, svolgendo accertamenti nella zona, hanno denunciato una donna cinese per esercizio abusivo della professione medica. Le Fiamme Gialle, appostate fuori dall’appartamento-ambulatorio, hanno visto entrera e nello stabile un cittadino cinese con una vistosa medicazione.
La perquisizione dell'appartamento ha consentito di identificare la professionista abusiva e ,cioè, una cinese, la quale forniva prestazioni mediche sia generiche che ginecologiche. All'interno dell'appartamento la donna aveva allestito un vero e proprio ambulatorio, corredato da attrezzature necessarie a svolgere l'attività. Sono stati perciò rinvenuti e sequestrati un lettino da visita, varie apparecchiature medicali quali un isteroscopio, uno stetoscopio, uno sfigmomanometro ed alcune flebo pronte all'uso, nonché numerose scatole di medicinale, sia italiane che di provenienza cinese, tra cui antibiotici, cortisonici, antinfiammatori, analgesici, antipiretici e antiallergici. Le confezioni sequestrate avevano un valore commerciale di circa 50mila euro ed, erano, per la maggior parte, prive delle indicazioni obbligatorie in lingua italiana.
La sedicente dottoressa, peraltro gravata da precedenti specifici, è stata segnalata all'autorità giudiziaria per il reato di esercizio abusivo della professione medica. Sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati ad individuare la filiera di provenienza dei medicinali e della strumentazione medica.
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