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Prato, a Iolo sarà un “Inferno”: Dante nella maratona techno

di Maria Lardara
Prato, a Iolo sarà un “Inferno”: Dante nella maratona techno

Lo stadio Chersoni ospita l’Opera Music Festival: musica senza tregua da mezzogiorno a mezzanotte Si prevede la partecipazione di tremila giovani provenienti da tutta Italia. L’ingresso costa 30 euro

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PRATO. Al massimo, il Sommo Poeta si rivolterà nella tomba ma per favore non chiamatelo “rave party”: si ballerà sì per dodici ore di seguito (da mezzogiorno a mezzanotte) ma la fonte d’ispirazione è roba da manuale di letteratura. Chi l’ha detto, del resto, che l’Inferno di Dante s’impara solo sui banchi di scuola? Grazie a un’idea dei giovani organizzatori pratesi Claudio Belgiorno e Irene Querci, la prima cantica della Divina Commedia sarà declinata in chiave techno per la kermesse “Opera Music Festival” i cui riflettori s’accenderanno sabato 7 giugno allo stadio Chersoni di Iolo trasformato in girone dell’inferno dantesco con la colonna sonora di otto dj sul palco grande, nove su quello più piccolo. Attesi circa 2-3mila amanti della dance techno da tutta Italia (la capienza dello stadio è di 5mila posti), con 15 pullman in arrivo da Napoli, Genova, Roma e Milano, mentre negli hotel della città si registrano diverse prenotazioni per l’evento.

«Si è creato un format che mancava, questo il segreto di un successo annunciato - sottolinea Belgiorno -. In Europa, soprattutto in Belgio, Germania e Spagna, organizzano da anni festival di musica elettronica che richiamano migliaia di appassionati, in Italia invece la burocrazia ha sempre messo i bastoni fra le ruote perché dopo l’una di notte per legge si deve staccare la musica. In più, abbiamo sfatato un tabù, avvicinando la Divina Commedia ai giovani in modo futuristico. E se l’Inferno è techno, il Purgatorio è elettronico e il Paradiso può essere rivisitato in chiave commerciale. “Opera musica festival” sarà una manifestazione itinerante che si sposterà anche a Firenze. A Prato l’appuntamento tornerà nel 2015 quando porteremo in scena il Purgatorio e poi il Paradiso». E se alla consolle si alterneranno Jeff Mills, star della techno di Detroit e noto produttore discografico americano, insieme a Len Faki e dj Rush, due vere icone del sound elettronico, oltre ai fiorentini Philip & Cole, a riprodurre l’ambientazione dantesca penseranno 90 figuranti tra giocolieri, sputafuoco e sbandieratori che rappresenteranno i sette peccati originali, tutti rigorosamente in costume. Musica e spettacolo a braccetto, in una dimensione teatrale che promette effetti speciali. E non mancherà nemmeno la figura di Caronte a completare l’affresco del girone dantesco. Il biglietto costerà 30 euro ma, promette Belgiorno, «si tratta di una spesa contenuta visto il calibro internazionale dei dj invitati».

Così tutti in pista il 7 giugno da mezzogiorno in poi anche se la grossa affluenza di pubblico è prevista dal tardo pomeriggio in poi: c’è da scaldare i muscoli e caricare le batterie fino a mezzanotte, con buona pace di Dante che nel Trecento tutto pensava fuorché alla musica techno. Info: www.operamusicfestival.com

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