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Continua la rinascita di via S. Trinita
Apre “Uscio e bottega” alimentari a chilometri zero, presto l’inaugurazione di una boutique per animali
PRATO. E’ un sogno che si avvera. Via Santa Trinita torna a popolarsi di negozi e locali. Un successo dovuto a quanti credono nella nuova vita della strada che si deve, in primis, al Consorzio Santa Trinita che ha portato speranza e tante novità nel quartiere. “Se andiamo avanti con questo trend positivo a fine luglio resterà solo qualche sfondo sfitto in Santa Trinita”. Si esprime così il presidente del Consorzio Francesco Querci.
Intanto, cresce l’attesa per l’inaugurazione di “Centro di vino” col suo liquore medievale Hibernum, mentre nei primi giorni di luglio sarà la volta di altri tagli del nastro: “Uscio e bottega” e “La ciotola”.
Due generi di commercio differenti fra di loro (il primo si occuperà di prodotti alimentari, l’altro di cibo ed accessori per animali da compagnia) ma che vanno entrambi ad arricchire la strada con i loro negozi.
“Uscio e bottega” aprirà in via Santa Trinita all’angolo con via Marianna Nistri e vuole essere, come si evince dal nome, una di quelle botteghe come usavano un tempo. Verranno proposti prodotti locali, grazie a piccoli produttori di Prato che prendono parte ai mercati e che aderiscono a “Terre di Prato”.
«Si parla, quindi, di prodotti a chilometri zero e della cosiddetta filiera corta – spiega soddisfatto il titolare Fausto Amatucci – In vendita ci sarà il pane del Fogacci piuttosto che quello del Forno Guasti. E poi salumi e formaggi in aggiunta a cibi che arrivano da fuori, tutte eccellenze alimentari».
Ma c’è anche un ambito verso il quale Amatucci punta molto: «Ho voluto dare un occhio di riguardo alle produzioni ad alto contenuto etico, ovvero quelle che provengono dalle cooperative sociali che fanno lavorare persone con problematiche varie e che terrò nel mio locale – spiega – Alcune di queste arrivano, ad esempio, dalla Polisportiva Aurora, altre dall’associazione ‘Nuove idee” che produce marmellate con frutta locale. E poi ci saranno tipicità della Sicilia realizzate dalla cooperativa ‘Terra nostra’ che coltiva terreni confiscati alla mafia. Terremo prodotti di qualità ma anche cose semplici come uova, sale e zucchero. Tutto quello di cui le persone hanno bisogno ogni giorno e che troveranno nella mia bottega».
Nel nuovo locale di Santa Trinita ci sarà anche la possibilità di assaggiare quanto è in vendita. Nella stanza adiacente all’ingresso, tavoli e punti da appoggio saranno utili per gustare, a pranzo, i panini, le bruschette o i vari taglieri e poi apertura serale fino a tarda ora tutti i giovedì, compreso il periodo invernale, dove gustare la cena-buffet con aperitivo. In estate verrà sfruttato lo spazio all’aperto, particolarmente caratteristico. A ”Uscio e bottega” lavorerà Fausto Amatucci aiutato nella gestione dai suoi familiari.
Cecilia Rapoli è, invece, alla sua prima esperienza lavorativa e punta tutto sugli animali. Si chiamerà “La ciotola” il negozio dove saranno in vendita mangimi ed accessori per animali da compagnia. «E’ un settore che mi piace – spiega Cecilia – ho trovato il fondo e così mi sono voluta cimentare in questa esperienza». Il locale di Cecilia Rapoli aprirà i battenti accanto allo studio fotografico in via Santa Trinita. Ed a breve ci dovrebbero essere altre new entry.
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