Il presidio
I magistrati al capezzale del Tribunale
La giunta distrettuale dell’Anm si riunirà a Prato il 10 aprile per chiedere di reintegrare gli organici
PRATO. La giunta distrettuale dell’Associazione nazionale magistrati si riunirà il prossimo 10 aprile nel Palazzo di giustizia di Prato per sensibilizzare l’Anm sulle vacanze di organico, sia dei magistrati che del personale amministrativo, al Tribunale di Prato.
Lo ha deciso la giunta dell’associazione dei magistrati nella riunione che si è tenuta lo scorso 20 marzo e alla quale hanno partecipato il presidente Giancarlo Dominijanni e i magistrati Laura Canovai, Elisabetta Tarquini, Marco Dioni e Marco Cecchi.
E’ l’ennesimo tentativo che viene fatto dai magistrati di Prato per risolvere l’annosa questione delle scoperture di organico in Tribunale.
Scoperture che in questo momento, come ricorda il presidente della sezione penale Ettore Nicotra, ora anche facente funzioni di presidente del Tribunale dopo la partenza di Francesco Antonio Genovese, riguardano soprattutto i giudici del Tribunale. Oltre al presidente, infatti, è scoperto un posto alla sezione penale e presto se ne andrà anche il giudice Massimiliano Signorini (è stato rifiutato il posticipato possesso nella nuova sede).
«Scriverò al Consiglio superiore della magistratura per sollecitare la nomina del nuovo presidente del Tribunale - spiega Ettore Nicotra e chiederò l’applicazione a Prato di un magistrato distrettuale». Fatti due conti, infatti, mancano tre giudici su 19. Quanto al personale amministrativo, la carenza di organico si aggira sul 25%. Un po’ migliore la situazione della Procura, dove sono arrivati in questi giorni due nuovi sostituti, Egidio Celano e Francesco Sottosanti, che vanno a coprire i posti lasciati vuoti da Giuseppe Ledda e Roberta Pieri. Tra non molto verrà trasferito a Firenze Eligio Paolini, titolare di alcune tra le più importanti inchieste seguite dalla Procura.
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