Il Tirreno

Prato

Toscana economia

Credito: accordo della Cna per 10 milioni di euro

Credito: accordo della Cna per 10 milioni di euro

Il plafond, istituito con la Banca di Vignole e della Montagna Pistoiese, è a sostegno delle imprese artigiane dell’area Prato-Firenze-Pistoia

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Nuove linee di finanziamento a disposizione delle aziende dell'area metropolitana Firenze-Prato-Pistoia. Le prevede un accordo fra le Cna di Prato, Pistoia e Firenze/Empolese Valdelsa e la Banca di Vignole e della Montagna Pistoiese, presentato stamani, lunedì 24. Il plafond complessivo è di 10 milioni di euro, di cui 5 saranno messi a disposizione per gli investimenti legati all'acquisto di beni strumentali, e altri 5 serviranno a sostenere le imprese artigiane nella gestione ordinaria (scorte-liquidità). «Oggi più che mai Cna è fortemente impegnata per rispondere in modo adeguato - ha detto Andrea Calistri, presidente della Cna di Firenze - all'esigenza che il sistema delle imprese avverte come prioritaria: la possibilità di contare su un credito realmente adatto alle sue necessita».

LA NOTA INTEGRALE PER I DETTAGLI

La Banca di Vignole e della Montagna Pistoiese, Finart e le Cna di Prato, Pistoia e Firenze / Empolese Valdelsa  fanno squadra per migliorare l'accesso al credito delle imprese artigiane di tutta l’area vasta.

Tre le azioni individuate: un protocollo operativo più snello per valutare le richieste di fido; nuovi prodotti e linee di finanziamento a disposizione delle aziende e il rinnovo della campagna “Conosciamoci e collaboriamo”, con un incontro tenutosi oggi presso l'auditorium Marcello “Cesare” Fabbri di Quarrata, tra i responsabili della rete commerciale della banca e i referenti per il credito dell'associazione, con l'obbiettivo di dare piena attuazione all'accordo.

ACCESSO AL CREDITO PIU’ VELOCE

Per dare risposte in tempi rapidi agli imprenditori che presentano una richiesta di fido, il protocollo firmato dalla Bcc di Vignole e della Montagna Pistoiese assieme alle Cna dell'area metropolitana, prevede un'istruttoria con tempi scanditi, tra gli uffici della Banca e Finart Cna, che consentirà di dare un responso entro 15 giorni.

Le pratiche di fido per le quali non sarà possibile attivare la controgaranzia o che presentano problemi particolari saranno analizzati e valutati, caso per caso, da un tavolo tecnico, composto da rappresentanti dell'istituto di credito e di Finart.

Infine, per particolari situazioni (finanziamenti interessati da agevolazioni pubbliche), la Banca è disponibile a concedere operazioni di prefinanziamento fino a un massimo di 18 mesi.

I  FINANZIAMENTI

Per tutto il 2014 la Banca di Vignole e della Montagna Pistoiese ha predisposto un pacchetto di prodotti dedicati alle imprese artigiane delle aree di Pistoia, Prato e Firenze.

Il “Prestito rilancio” prevede due linee di finanziamento per rispondere alle diverse esigenze delle aziende: il plafond complessivo è di 10 milioni di euro, di cui 5 saranno messi a disposizione per gli investimenti legati all'acquisto di beni strumentali, e altri 5 milioni serviranno a sostenere le imprese artigiane nella gestione ordinaria (scorte-liquidità). Nel primo caso l'importo finanziabile è di 100 mila euro e la durata del finanziamento è di 5 anni, compreso il preammortamento. Nella seconda linea, l'importo finanziabile è di 50 mila euro con durata di 18 mesi.

Tra gli altri prodotti disponibili per le imprese artigiane ci sono finanziamenti per importi fino a 20 mila euro per la rateizzazione di spese per la partecipazione a fiere, mostre o altre iniziative promozionali e la linea volta al sostegno delle imprese di nuova costituzione.

Il finanziamento start-up, per importi fino a 25 mila euro, è dedicato a giovani imprenditori di età compresa tra 18 e 35 anni, che possono presentare richiesta entro un anno dall'iscrizione alla Camera di Commercio.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera