Italia
Biffoni inaugura il comitato col pancione della compagna in un tweet
Prato, il candidato sindaco del Pd corteggia la parte dell'Udc che non vuole rinnovare la fiducia a Cenni. Il presidente della Circoscrizione Centro Massimo Taiti sta alla finestra: "Decido il 10 aprile"
PRATO. Matteo Biffoni, candidato sindaco del Pd, inaugura la sede del comitato elettorale e si prepara a lanciare la sua lista civica. Il percorso avrà un'accelerazione da domani, domenica 23 marzo, con una riunione operativa e dovrebbe prendere forma in una manciata di giorni. I contorni della formazione di supporto alla sua candidatura a sindaco sembrano già chiari nella testa di Biffoni: “Vorremmo raccogliere le idee di quelli che ci votano ma che non si riconoscono in nessun contenitore di partito esistente”.
L'ambizione dell'esponente del Pd sarebbe quella di pescare dalla società civile notabili delle categorie economiche in primis, lasciando lo spazio anche a politici in cerca di una nuova collocazione politica. Gli occhi sono puntati sulla componente dell'Udc in rotta con la giunta Cenni che fa riferimento a Enrico Mencattini: “Noi prendiamo in considerazione più che altro l'ipotesi di un contenitore di centro che appoggi Biffoni – fa sapere, tuttavia, Mencattini –. Credo che sia ormai finita l'era delle contrapposizioni fra ex Dc ed ex Pci. In questo contesto possono contare anche elementi personali come il feeling generazionale fra Biffoni e il nostro Lorenzo Marchi”.
Il giovane centrista, durante il brindisi, ha avuto uno scambio di battute col candidato sindaco fissando un appuntamento per la prossima settimana. Si vedranno probabilmente dopo martedì, quando una riunione a livello regionale scioglierà i nodi sulla posizione che prenderanno Mencattini e colleghi: “Nel caso vorremmo fare un ragionamento unico che comprenda anche Vaiano e Montemurlo” aggiunge l'ex segretario Udc. La residua prudenza è dovuta anche al fatto che a destra manchi tutt'ora il sì definitivo di Roberto Cenni alla ricandidatura.Più attendista dei cattolici, per il momento, la posizione del presidente della Circoscrizione Centro, Massimo Taiti che non ha rinunciato alla passeggiata in Corso Mazzoni del sabato pomeriggio senza, però, fare tappa al comitato: “Annuncerò la mia decisione dopo il 10 aprile quando scadrà il mio mandato amministrativo”.
Le mire espansionistiche verso le frange deluse del centrodestra non sono l'unica cifra della campagna di Biffoni. L'altra è la scelta cromatica di manifesti e look: completo blu e cravatta rossa in abbinamento con i manifesti blu e rossi senza nessun simbolo di partito in vista. La scelta cromatica richiama nei propositi degli spin doctor di Biffoni i colori dello stemma di Prato nonché quelli delle campagne di comunicazione di Matteo Renzi. Il filo conduttore della narrazione, invece, è lo slogan #unaltrastoria, da scrivere insieme ai cittadini nella giornate al comitato. Lasciando in secondo piano lo scontro politico con gli avversari, a partire dal sindaco uscente: “Ai pratesi non interessa la lotta fra gli schieramenti con lo sguardo rivolto all'indietro – chiosa il candidato –. Vorrebbero, piuttosto, parlare di un'idea migliore per il futuro della città”.
Prima dell'inaugurazione ufficiale è arrivata quella ufficiosa con un tweet che ritrae la compagna di Biffoni in dolce attesa e un messaggio: «Una città migliore anche per mio figlio».
Orgoglio di babbo! Una città migliore (anche) per mio figlio pic.twitter.com/FP1871YKFT
— Matteo Biffoni (@MattBiff) March 22, 2014
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