Il presidio
Salvo Ardita lascia l’Italia dei Valori
L’ex segretario provinciale dell’Idv di Prato, deluso dalle ultime decisioni del partito e dalla «mancanza di democrazia interna»
PRATO. Salvo Ardita lascia l’Italia dei Valori. L’ex segretario provinciale del partito ha deciso di confermare quell’intento che stava maturando da tempo, inviando una lettera pubblica in cui spiega le motivazioni che lo hano spinto a questo gesto.
«Nel ringraziare quanti, in questi anni, hanno messo la faccia insieme a me, condiviso e sostenuto lealmente le battaglie di democrazia e libertà portate avanti sempre con orgoglio, comunico, che proprio perché continuo a credere e praticare tali principi intendo congedarmi definitivamente da IdV - scrive Ardita - Le motivazioni di tale atto sono da intendere quale elemento di coerenza, atteggiamento che ha sempre contraddistinto la mia vita, e sono da ricercare nell'accertata mancanza di democrazia interna, elemento necessario per la crescita di qualsiasi organizzazione politica. Evidentemente IdV non ritiene necessario, al di là del contenuto di alcune norme statutarie, di mettere in pratica gli elementi che conducono alla unità interna nel pieno rispetto delle minoranze, valori fino ad ora disconosciuti quanto meno a livello toscano e pratese».
«Recentemente tale partito ha cambiato anche nome aggiungendo "Alde" alla propria sigla, così lo si apprende per comunicazione dei consiglieri regionali della Toscana nell'ambito di un telegiornale regionale serale - continua Ardita - Senza il criterio della partecipazione non si può giungere a tale collocazione politica né può essere questo il sistema di approccio al cambio della sigla. Non sono condivisibili neanche le modalità di composizione degli organismi statutari né i vari e diversi sistemi di votazione congressuale».
«Sono e rimango fedele ai principi di libertà, di democrazia e di ricerca dell'unità, elementi che dovrebbero costituire la vita politica di ogni gruppo dirigente di partito, che anziché essere impegnato a dimostrare arroganza e generare conflitti dovrebbe cercare di risolverli, diversamente è destinato ad estinguersi in brevissimo tempo come sarà per IdV - conlcude Ardita - Non sarò connivente di un sistema arrogante e poco democratico che ho anche provato a cambiare non riuscendovi, a questo punto: vado via!»
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