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Prato

Amministrative a Prato, Biffoni va all’attacco: “Prato isolata e sempre meno sicura”

di Carlandrea Poli
Amministrative a Prato, Biffoni va all’attacco: “Prato isolata e sempre meno sicura”

Il candidato del centrosinistra annuncia l’apertura del comitato elettorale in Corso Mazzoni: “Sarà il luogo di discussione dei cittadini anche di quelli che non mi voteranno”

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PRATO. La campagna di Matteo Biffoni passa alla fase due, confidando sempre di più nel fattore Renzi. Domani pomeriggio, sabato 22 marzo, probabilmente, non sarà il premier-segretario a dare la benedizione all'apertura del comitato elettorale in Corso Mazzoni. L'impegno a tenere una riunione della segreteria nazionale del Pd, tuttavia, è sul tavolo: “Prato resta nella testa del presidente del consiglio. È un interesse confermato anche recentemente per sms e va al di là dell'aspetto elettorale. A dimostrazione di quello che sto dicendo subito dopo l'incontro col presidente Napolitano è stato informato il sottosegretario alla presidenza, Del Rio. La città sta avendo finalmente quell'attenzione chiesta tante volte”.

L'idea di sede del comitato che ha in mente Biffoni è accogliente verso la cittadinanza, sensibile e ricettiva anche nei confronti delle buone idee e dei buoni progetti di chi non è convinto di votarlo o sceglierà un altro candidato. Con un messaggio ulteriore per il centro storico: “Ci saranno dei momenti di confronto non solo per gli addetti ai lavori, ma a beneficio dei cittadini per mettere in circolo le idee per la città. Al tempo stesso, vogliamo avere l'ambizione di far passare il messaggio di una particolare considerazione per il centro”.

Gli orari d'apertura faranno il resto: la sede in via Mazzoni terrà su i battenti anche la sera di giovedì, venerdì e sabato coniugando momenti doverosi di iniziative politiche con eventi ricreativi. L'agenda degli appuntamenti verrà messa online sul sito www.matteobiffoni.it e sulla pagina Facebook del candidato sindaco.

La promessa è di fare fino in fondo una campagna elettorale all'insegna della trasparenza, anche nel render conto dei finanziamenti ricevuti e delle spese sostenute: “In questo saremo più renziani di Renzi”. Interessante la collocazione geografica della sede, a due passi dal comitato elettorale di 5 anni fa del sindaco (l'ex Cristall, dove il centrodestra vorrebbe tornare per la campagna elettorale).

Forse un'eccessiva vicinanza con la giunta uscente, dopo le aperture di credito sui controlli anti-illegalità, palla grossa e mostra del Lippi a palazzo Pretorio? È qui che si potrebbe scorgere il nuovo ritmo della comunicazione di Biffoni, più confacente al suo slogan #unaltrastoria: “I blitz e basta nei capannoni hanno dato dei risultati? No. Il posizionamento di Prato nella cultura c'è stato? Affatto. Quanti nastri sono stati tagliati dal sindaco per le opere realizzate? Nessuno. Siamo in una Prato più libera e sicura? No. In compenso Prato è sempre più isolata e il futuro viene avvertito come un pericolo”.

Sulle ultime notizie di cronaca sul fronte immigrazione, inoltre, Biffoni si dichiara favorevole a sanzionare i proprietari dei capannoni sulla falsariga dell'incriminazione decisa dai pm di Prato per la strage del Macrolotto: “Mi fido del lavoro del lavoro della procura”. Massima apertura, invece, all'accoglimento dei profughi: “Scappano dalla guerra, bisogna dare intanto una risposta da pronto intervento”.

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