I lavoratori della Varvarito tornano davanti alla prefettura di Prato
Nuova manifestazione per chiedere il rispetto degli accordi sottoscritti lo scorso ottobre relativi al trasferimento provvisoria dell’attività sui terreni di San Giorgio a Colonica
PRATO.Niente sito definitivo”, “niente autorizzazione temporanea”. In poche parole, punto e a capo per gli operai della Varvarito Lavori che si sono ritrovati stamattina, 7 marzo, a protestare davanti alla Prefettura. Il manifesto affisso al cinema Eden racchiude lo stato d’animo dei lavoratori quando recita queste parole: “Ci siamo fidati, gli impegni si rispettano”. Il problema, stando alle testimonianze dei lavoratori, sarebbero le mancate autorizzazioni per iniziare a lavorare sul terreno di San Giorgio a Colonica di proprietà dell’azienda come prevedeva il protocollo d’intesi siglato in Prefettura nell’ottobre scorso. L’unico permesso concesso per quello per la lavorazione degli inerti per il cantiere della Pavimental sull’autostrada: magra consolazione perché questo permetterebbe solo a 15-20 lavoratori di operare, lasciandone a casa altri 80. A Palazzo Buonamici intanto un vertice tra rappresentanti della Provincia e sindacati. Storia infinita, quella della Varvarito orfana di un insediamento produttivo dalla fine del 2012: il sito di via Tourcoing sul quale pendeva uno sfratto è ormai in via di dismissione.
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