Il Tirreno

Prato

Associazioni sul piede di guerra. «Cara Asl ci snobbi»

di Azelio Biagioni

Misericordia, Croce d’oro e Pubblica Assistenza scrivono al direttore Majno: «Non veniamo alla Conferenza dei servizi, non siamo mai state ascoltate». Anche il Centro per i diritti del malato diserta l'appuntamento

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PRATO. In maniera garbata ma decisa hanno declinato l’invito. La Croce d’Oro, l’Arciconfraternita di Misericordia e la Pubblica Assistenza “L’Avvenire” di Prato hanno inviato poche ma esaustive righe al direttore generale dell’Asl pratese, Edoardo Majno, dove spiegano che non parteciperanno alla ventiquattresima conferenza dei servizi in programma sabato 8 marzo inerente il volontariato e la partecipazione in generale.

Le motivazioni risiedono nel fatto che le associazioni si sentono ignorate dalla direzione generale dell’Asl 4: “Le innumerevoli richieste di confronto fatte sia in sede privata che pubblica non sono state mai ascoltate – dicono – quando la direzione si degnerà di concederci un incontro ci renderemo eventualmente disponibili per iniziative future che l’Asl vorrà organizzare”. Amareggiata Annalisa Nocentini, vice presidente della Croce d’Oro di Prato: “Si continua ad andare avanti con una mancanza di rapporto – spiega – Si tiene una conferenza dei servizi sul volontariato e le tre associazioni si vedono recapitare un invito a partecipare. Punto. Senza prima essere interpellate, senza che ci sia stato un confronto. Io, a nome della Croce d’Oro, ma anche la Misericordia e la Pubblica Assistenza restiamo sconcertati da questo comportamento. Quello che chiediamo è di lavorare insieme, attraverso un tavolo di partecipazione con l’Asl, per cercare anche di poter migliorare i nostri servizi che quotidianamente svolgiamo sul territorio. Come associazioni, ci siamo interrogate su come agire e, compatte, abbiamo deciso di non partecipare alla conferenza di sabato”.

Che le associazioni si sentano snobbate è già da tempo, un esempio è la vicenda del 118, dove Croce d’Oro, Misericordia e Pubblica Assistenza si risentirono per non essere state interpellate nello spostamento della centrale operativa da Prato a Firenze.

Oltre alle associazioni di volontariato anche i CittadinanzAttiva/Centro per i diritti del malato ha inviato un telegramma al direttore generale Majno per comunicare la decisione di non partecipare all'incontro. "Egregio direttore generale - scirve il presidente Fabio Baldi - , facendo riferimento alle nostre tre richieste di incontro, rimaste finora senza risposta,  Le comunico la volontà a non partecipare alla XIV conferenza dei servizi organizzata dalla nostra azienda sanitaria, prevista per sabato otto marzo e avente per tema "Partecipazione dei Cittadini e rapporti con il Volontariato".
Restando sempre a disposizione per attività mirate alla condivisione di iniziative e proposte dedicate all'interesse e alla tutela dei Cittadini, si inviano sinceri saluti".

Ed intanto, non si fa attendere la risposta di Majno. Che si dice dispiaciuto della lettera che ha ricevuto. “Ricordo che già all’inizio di questa settimana siete stati invitati a partecipare ad un incontro proposto ancora con semplicità ed altrettanta sincerità – scrive il direttore generale dell’Asl 4 alle tre associazioni - La mia segreteria mi riferiva che nessuno di voi ha dato la disponibilità a partecipare nonostante la proposta di due date. Mi preme comunque anche ricordare che, sebbene non sufficienti, le forme di partecipazione delle associazioni di volontariato previste dalle norme sono regolarmente sede di confronto costruttivo e collaborativo tra azienda e associazioni, non ultimo l’incontro del comitato locale di coordinamento dei trasporti sanitari avvenuto lo scorso lunedì 3 marzo”.

LA LETTERA

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