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Intitolato a Margherita Bandini Datini il premio assegnato a dieci imprenditrici pratesi
La cerimonia di consegna il 7 marzo alla Camera di Commercio. L’iniziativa è di Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti e Cna
PRATO. Sarà idealmente Margherita Bandini Datini a premiare le 10 imprenditrici vincitrici del riconoscimento intitolato proprio alla moglie di Francesco Datini, un esempio di donna che seppe conciliare con grande efficacia tanti ruoli diversi ruoli diventando oggi un esempio per il mondo femminile. Si terrà venerdì prossimo, 7 marzo presso la Camera di commercio la cerimonia di premiazione di questa iniziativa giunta alla seconda edizione organizzata dai comitati femminili della quattro associazioni facenti capo a Rete Imprese (Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti e Cna) alle quali si aggiunge quest’anno la collaborazione del Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di commercio. Si rinnova inoltre il patrocinio della Camera di commercio stessa, del Comune e della Provincia di Prato.
«Non si tratta di un’autocelebrazione – spiega Sabrina Nesti, presidente di Terziario Donna di Confcommercio – ma di uno stimolo e di un sostegno alle aziende femminili perché si realizzino le condizioni ottimali per favorirle. Il nostro obiettivo è quello di arrivare a una situazione per cui i nostri stessi comitati non abbiano più motivo di esistere, avendo raggiunto quanto ci proponiamo».
«Margherita Bandini Datini è una figura che rispecchia al meglio le nostre imprenditrici – dice Veronica Scopelliti, presidente del Cif e di Impresa Donna di Confesercenti -che vengono premiate per essersi distinte nella loro capacità imprenditoriale in un momento di grande difficoltà per il territorio».
Un territorio che tuttavia fa segnare un risultato positivo in controtendenza: nella provincia di Prato le aziende con maggioranza societaria femminile sono cresciute del 2,1% nel 2013 rispetto all’anno precedente mentre in Toscana sono calate dello 0,3 e in Italia dello 0,9%.
«In questo momento – spiega Cristina Pacini, presidente di Donne Impresa Confartigianato – molte donne che trovano difficoltà a trovare lavoro scommettono sulle loro capacità e con coraggio creano un’attività propria. I dati mostrano inoltre che crescere sono le aziende più strutturate, quindi vengono premiate le unioni tra donne imprenditrici e anche con uomini dove rimane maggioritaria la componente femminile”.
“Le donne hanno qualcosa in più per le caratteristiche che sono loro proprie – dice Maria Coppola, vicepresidente Cna – come ad esempio la capacità di fare bene tante cose nello stesso momento o la loro disabitudine al potere che diventa un vantaggio in termini di approccio disincantato, onesto e trasparente col lavoro».
«Fare impresa oggi presuppone coraggio – dice l’assessore comunale alle pari opportunità, Rita Pieri – ma per le donne ancora di più perché per loro è ancora più difficile. Quella dell’8 marzo è una ricorrenza importante per ricordare che tutti, donne e uomini, devono impegnarsi perché per tutte le persone sussistano le medesime opportunità di realizzazione nella vita e nel lavoro».
L’iniziativa avrà una valenza sociale, a sottolineare l’impegno delle donne su questo fronte, con un’offerta libera che sarà devoluta all’Emporio della Solidarietà di Prato.
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