Il presidio
Accoltellato, aveva tre ovuli di eroina nello stomaco
Aveva tre ovuli di eroina nello stomaco il nigeriano di 29 anni accoltellato nel tardo pomeriggio di domenica in via Pier Cironi. Lo hanno scoperto i medici dell’ospedale prima di eseguire l’intervent...
Aveva tre ovuli di eroina nello stomaco il nigeriano di 29 anni accoltellato nel tardo pomeriggio di domenica in via Pier Cironi. Lo hanno scoperto i medici dell’ospedale prima di eseguire l’intervento chirurgico che gli ha salvato la vita. Terminata l’operazione, però, il nigeriano è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo investigativo con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e ora è piantonato in ospedale.
Secondo quanto accertato, i tre ovuli, espulsi dopo l'operazione, contenevano complessivamente circa 20 grammi di eroina e questo significa che il ventinovenne nigeriano ha seriamente rischiato di morire. Non tanto o non solo per le coltellate ricevute, due al torace e una a un braccio, quanto per la possibilità che gli ovuli si aprissero provocando un’overdose letale.
La sanguinosa aggressione è stata l’epilogo di una lite iniziata intorno alle 18,30 in via Santa Margherita e non si può escludere che all’origine del diverbio ci siano proprio questioni di droga. Il giovane nigeriano è quasi certamente un corriere che non ha avuto il tempo di espellere gli ovuli.
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