Il Tirreno

Prato

Anziani fratturati, Asl Prato tra le migliori in Italia

L’azienda sanitaria promossa per la tempestività nelle operazioni: operato l’86% dei pazienti nell’arco di 48 ore

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PRATO. Giudizio positivo espresso da Age.Na.s (Agenzia Nazionale per i servizi sanitari regionali) in merito ai risultati ottenuti dall'Asl 4 sulla tempestività del trattamento chirurgico delle fratture collo-femore nel paziente anziano.

Il Ministero della Salute ha incaricato Age.Na.s di identificare e valutare l'efficacia dei programmi di diagnosi e cura delle persone di età superiore a sessantacinque anni con frattura di femore.

Una Commissione composta da rappresentanti di Age.Na.s e del Laboratorio Mes della Scuola Superiore S.Anna di Pisa ha individuato, insieme ad altre dodici Aziende distribuite sul territorio nazionale, l'Asl 4, tra quelle che hanno ottenuto le migliori performance nel trattamento dei pazienti con frattura di femore.

Da luglio 2011 nell'Azienda sanitaria pratese è attivo un percorso operativo per la gestione ottimale del paziente con frattura di collo-femore da sottoporre ad intervento chirurgico entro le 48 ore dal trauma.

Già nel corso dei primi mesi successivi all'avvio del percorso si sono ottenuti ottimi risultati. Nel 2012 su 418 pazienti sottoposti ad intervento per frattura collo-femore, ben l'86,36% è stato operato entro le 48 ore. La restante percentuale del 13,64% è costituita da pazienti che presentavano patologie tali da non permettere l'intervento chirurgico immediato, ma che comunque trattati nei tempi appropriati.

Nonostante le difficoltà di carattere organizzativo legate al trasferimento nella nuova struttura Ospedaliera e l'aumento del numero di pazienti operati, i dati del 2013 hanno confermato il trend positivo a conferma dell'efficacia del modello organizzativo adottato. I risultati, infatti, sono sovrapponibili all'anno precedente. Su 437 pazienti, l'83,1% è stato trattato chirurgicamente entro le 48 ore.

Gli ottimi risultati ottenuti nell'Ospedale di Prato, sono frutto del forte impegno dei professionisti coinvolti nel percorso operativo coordinato dal direttore di Ortopedia e traumatologia, dottor Giovanni Benelli. L'equipe degli specialisti ortopedici ha lavorato con gli anestesisti rianimatori diretti da Guglielmo Consales, direttore di anestesia e rianimazione, con i professionisti del Dipartimento di Emergenza, coordinati dal direttore Simone Magazzini e con il dottor Antonio Mitidieri, geriatra, dedicato alla valutazione e gestione internistica dei pazienti.

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