Il presidio
I restauratori puliscono le scritte sulla basilica delle Carceri a Prato
E’ la terza volta che si interviene contro i writers, questa volta l’intervento è stata finanziato dalla circoscrizione Centro. I lavori dovrebbero terminare entro fine marzo
PRATO. E’ la terza volta e il presidente della circoscrizione Centro che ha sborsato i soldi, spera sia anche l’ultima. I restauratori del gruppo pratese “Borgo al Cornio” - presidente Daniele Piacenti - sono alle prese con le scritte a vernice sui marmi della chiesa delle Carceri. Scritte di tutti i tipi, molte però datate 2011, l’ultima volta che la pietra della balilica (marmo di Prato, il serpentino e pietra alberese) è stata pulita dalle scritte dei writers.

I restauratori al lavoro su muri della basilica delle Carceri - (Guarda le foto Batavia)
“Questa volta però la situazione appare più complicata - spiega Massimo Taiti - perchè un tipo di vernice applicata sulle lastre di alberese potrebbe non scomparire completamente”. E’ stata la circoscrizio Centro, questa volta, a finanziare l’intervento con oltre 5mila euro, con un incarico assegnato ai migliori: al gruppo di restauratori di Borgo al Cornio. I lavori iniziati il 20 febbraio scorso dovrebbero terminare entra la fine di marzo, quando anche la pavimentazione della Carceri si suppone sarà terminata e il nuovo spazio pedonale sarà restituito alla città.
“Speriamo - è il commento dell’assessore ai Lavori pubblici Roberto Caverni - che sia l’ultima volta che si è costretti a pulire le scritte sui muri della basilica. Abbiamo notato, però, che nelle zone riqualificate della città, le scritte diminuiscono proporzionalmente all’aumento del rispetto che si ha per le cose belle”.
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