Vocabolario pratese-italiano / Lettera S
Le parole sulla bocca di tutti i pratesi: aggiungete le vostre tra i commenti alla lettera corrispondente
Saltabecca
Cavalletta. (Pronunciato spesso “sartabecca”)
Sarcigno
Tiglioso o duro nel caso di cibo; introverso nel caso di persona
Sballottare
Dondolare, scuotere; di bambino tenuto in braccio e fatto sussultare
Sbarellare
Barcollare, avere giramenti di testa e anche dire cose inconsulte prive di logica. Sentito a Prato anche "sbarullare" che potrebbe avere lo stesso significato, originario forse da "rullo", "uscire dai rulli"
(da Giacomo Bigagli)
Sbatacchiare
Sbattere violentemente e con malagrazia (dal batacchio della campana)
Sbergolare
Fare bergoli (gli alti miagolii di un gatto)
Sbertucciare
Stropicciare, sciupare, sgualcire
Sbeucchiare
Con senso negativo ci si riferisce a persona che beve troppo. "Cordelio gli ha preso una brutta piega! Gliè sempre alla casa di' popolo a sbeucchiare!"
(da Giacomo Bigagli)
Sbombare
Uscire fuori dalla propria sede con un rigonfiamento. “C'è umido nel muro, guarda come gli sbomba l'intonaco”
(da Giacomo Bigagli)
Sbrano
Strappo di una stoffa
Sbratto
Sgombero; stanza da sbratto (dove si tiene la roba inutilizzata)
Sbrecca
Giovane donna o ragazza di aspetto e comportamento disordinato, un po' cialtrona (vedi anche “struffella”)
Sbreccato
Rovinato (ad es.del bordo di un recipiente)
Sbrendolare
Pendere, ciondolare (di indumenti); pendere in maniera disordinata, cascare a brandelli
Sbrendolente
Indumento troppo largo che casca da tutte le parti
Sbrendolo (Sbrendolone)
Lembo di stoffa, brandello che ciondola
Scacanìdio
Ultimo nato nel nido, bimbo gracile, un aggeggino
Scaciare
Mancare di poco, non colpire o colpire di striscio (ad es. il pallone)
Scangeo (Sganceo)
Fare uno scangeo: creare confusione o giocare un tiro mancino
Scanicare
Seminare oggetti o lasciarli sparsi in disordine
Scanicato
Non raggruppato, uno in qua e uno in là, uno prima e uno dopo. "Nencini gli ha fatto la selezione su i' San Baronto. Gli altri corridori son passati tutti scanicati"
(da Giacomo Bigagli)
Scaracchiare
Sputare con violenza e rumore
Scarcagnàto
Povero in canna e pertanto malmesso nel vestire; si usa anche riferito alle cose. “Gli era tutto scarcagnàto, m'ha fatto compassione!” “Questo mobile gli è tutto scarcagnato, gli andrebbe rimesso a posto”
(da Giacomo Bigagli)
Scarcassa (scarcassina)
Auto poco affidabile
Scarcoio
Vecchio e da buttare via (dal letterario “squarquoio”)
Scarzabubbolo
Individuo di scarse capacità e risorse fisiche, destinato alle retrovie.
Scatenacciare
Fare un rumore che somiglia a quello di catene, ferraglia
Scatricchiare
sbrogliare capelli intricati
Scattivare
Togliere la parte guasta, “cattiva”, soprattutto a frutta e verdura.
(da Giacomo Bigagli)
Scattoso
Irascibile, impulsivo, lesto ad arrabbiarsi. "Nun leticare co' i' pastore! E gliè scattoso”
(da Giacomo Bigagli)
Scemare
Diminuire. “Leva e non metti ogni bel monte scema”
Schiccherare
Bdi gusto, ripetutamente e in discrete quantità, vino o liquori. “Gli piace schiccherare”. Da “chicchera” (tazza)
Sciamannato
Malvestito, in disordine. "Ravversati i' capo! Tu pari uno sciamannato!”
Sciatto, scomposto, disordinato (anche in senso morale)
Sciantillì
(da Chantilly, città francese). Stivali di gomma.
(da Giacomo Bigagli)
Sciocco
Poco o per niente salato.
Sciòrta
Diarrea
(da Giacomo Bigagli)
Sciupìo
Spreco di materiale
Scombussolare
Mettere sottosopra (anche sentirsi: “sono ancora scombussolato, dopo quello che ho visto”)
Scomparire
Vergognare, fare una brutta figura (“comportati bene, non farmi scomparire”)
Sconfinferare
Convincere. (“Questa cosa non mi sconfinfera”: non mi convince)
Scordare
Dimenticare
Scrio
Nudo e crudo, misero, con niente di più; puro e semplice, puro e genuino. Usato in genere raddoppiato: “Assaggialo così, scrio scrio”
Scuretto
Anta di legno che chiude la finestra
Sdotto
Malvestito, sciatto nell'abbigliamento. Abbandonato, maltenuto (di un luogo)
Sdraioni
Sdraiato. “Non stare sdraioni, un tu digerisci”
(da Baste)
Sdrucciolare
Scivolare
Seddìe
Rafforza una negazione (“no davvero”)
Seggiola
Sedia
Seguitare
Continuare
Semel (semelle, semellino, semmele)
Panino , leggero e soffice da inzuppare preferibilmente nel caffellatte. Alcuni anziani chiamano ancora così i panini tondi. Il termine è un riferimento alla parola austriaco-tedesca semmel, che indica appunto "panino", forse sentita in tempo di guerra
(da Alessio Renzo Bernocchi e Martina Altigeri)
Sentita (a)
Con cautela, con i piedi di piombo (procedere a sentita). “Accendi la luce sulle scale. Un c'è bisogno, vo a sentìta”. “Come fo a sapere quando posso fare a meno delle stampelle? La vada a sentita”
(da Giacomo Bigagli)
Serqua
Dozzina. Unità di misura usata in special modo per le uova
(da Franco Barchielli e Riccardo Calamai)
Sfruconàre
Perforare, trapanare, movimento (anche manuale) a mo' di trapano. "Maleducato, nun te lo sfruconàre i' naso!”, “Nel lavandino l'acqua la un va giù, prova a sfruconarlo”
(da Giacomo Bigagli)
Sgancìo
Di sgancìo: a malapena. “Ci sono entrato di sgancìo”
Sgarbata
Che ha perso la forma. “Quella maglia l'è tutta sgarbata”
Sghezzare
Scheggiare
Sgorata
Il segno di una colatura
Sgrimolo
Angolo, orlo di una superficie. “Non mettere il bicchiere sullo sgrimolo”
Sguerguenza
Gesto o risposta sgarbata (“ehi, non fare sguerguenze!”)
Sistola
Canna di gomma per annaffiare
Sito
Puzzo
Sizza
Freddo
Smiscea
Accozzaglia di oggetti minuti, piccoli.
Poco valore, misera quantità, inezia: “L'ho pagato una smiscea”
Smorgenda
Quantità enorme, ammasso disordinato di roba
Soggrillo
Aumento della posta, ripetere qualcosa, anche "soggrillare". "Gli era bono coresto vinsanto! Dammene un attro soggrillo!”
(da Giacomo Bigagli)
Sommommolo
Frittella di riso (fig. pugno, cazzotto)
Sortire
Uscire; “sorti di qui”: allontanati, via di qui
Spagliolìo
Gruppo sparpagliato, disordinato, che va in direzioni diverse. "Tirò l'acqua dalla finestra su quei ragazzi, ci fu uno uno spagliolìo”, “Tu hai fatto uno spagliolìo”
(da Francesca Vattiata)
Spampanato
Aperto, non racchiuso: detto di una pianta o di un fiore
Sparpagliare
Spargere più cose in luogo, mettere in disordine cose ordinate
Specie
Fare specie (destare meraviglia, trovare strano)
Spellegrire, spellegrirsi
Scuotersi, svegliarsi; liberarsi dalle nebbie del sonno e dell'inerzia
Spelluzzicare
Mangiare prelevando piccoli pezzetti con lentezza, quasi di malavoglia; anche: piluccare
Spenzolare, spenzolarsi
Sporgere, sporgersi
Spericolone
Pessimista, chi fa pronostici negativi: “non fare lo spericolone come al solito”)
Spetezza
Bambina (o ragazzina, o anche giovane donna) ciarliera, estroversa, curiosa, peperina (praticamente una piccola rompicoglioni...)
Spipare
Strabuzzare gli occhi
Spippirillente
Molto vistoso, con colori eccessivamente brillanti
Sporto
Apertura, portone, porta, per lo più di un negozio o attività commerciale. "Quanti sporti c'ha Mattonella su i' Corso?"
(da Giacomo Bigagli)
Spostatura
Risposta o rimprovero fatto in tono brusco, irrispettoso
Spregio
Sgarbo, atto con cui si esprime malanimo verso una persona; l'azione di fare qualcosa di negativo verso qualcuno ben sapendo che l'avrà a noia. Scherzo malevolo. (“M'ha fatto uno spregio, m'ha rotto i' vaso di fiori sulla finestra. Ora glielo dico alla su' mamma”; O guarda se un m'ha ributtato i' sudicio davanti a casa. Par che me lo faccia a spregio”)
Spregioso
Chi ha la tendenza o l'abitudine a fare spregi
Spucinìo
Fare uno spucinìo: buttare all'aria, ma anche fare una strage, un massacro (“Se gli usciva di strada a quella velocità faceva uno spucinìo”).
(da valentino58)
Squarascio
Violento scroscio di pioggia
Squisio
Richiesta di sospensione durante un gioco tra ragazzi
Stadera
Bilancia
Stantìo
Vecchio, andato a male
Stecchetto
Stare a stecchetto; seguire una dieta rigorosa, un regime. Fornire scarsa quantità di cibo o di denaro
Stecco
Nulla, niente; nell'espressione: “Tu hai detto stecco!” (“Quanto ci vuole a far questo lavoro?” - Ci vorrà un milione” - “Un milione? T'hai detto stecco!”)
Storta
Distorsione (“gli è cascato e s'è fatto una storta a un piede”)
Stracanarsi
Sottoporsi a fatiche e strapazzi
Stracanata
Faticata: “Per fare i' trasloco ho fatto una stracanata”
Stracco
Molto stanco; a volta abbinato a “macolo”: “sono stracco macolo”
Strambottoli
Discorsi senza senso; parole storpiate
Strasciconi
Buttato per terra, senza cura; per estensione: in disordine (“è la maglia nuova, non tenerla a strasciconi”). Anche stare in giro senza un motivo (“torna subito, non stare a strasciconi”)
Stricco
Avaro, tirchio
Strinto
Stretto
Strippata
Mangiata eccessiva, abbuffata
Strizza
Paura (dolori e spasmi all'intestino)
Strizzone
Dolore forte e improvviso alla pancia
Strogolare (trogolare)
Mangiare imbrattandosi e macchiandosi (dal trogolo in cui mangia il maiale)
Strogolone (trogolone)
Detto in senso spregiativo di qualcuno che mangia sporcandosi.
Per estensione, si dice anche di chi si sporca pasticciando in cucina.
A volte riferito anche a chi parla in maniera confusa e sconnessa senza farsi intendere.
Stronfiare
Sospirare rumoroso, anche in segno di disappunto
Struffella/o
Persona disordinata, nell'aspetto; superficiale
Struggimento
Languore di stomaco
Stucco
Noioso, fastidioso, che trova da ridire su tutto - vd calìa
Sudiciumàio
Sprocizia, luogo pieno di sporcizia. “Bada che sudiciumaio, piglia una granata e spazza”
(da Giacomo Bigagli)
Suffumigi
Soffumi
Suzzare
Assorbire un liquido
Sversata/o
Senza verso, senza grazia. Persona sguaiata, sgarbata. “Quando si va dagli zii, comportati bene, non fare lo sversato”
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