Italia
Vocabolario pratese-italiano / Lettera P
Le parole sulla bocca di tutti i pratesi: aggiungete le vostre tra i commenti alla lettera corrispondente
Paleo
Antico, vecchio “com'i' paleo”; fuori moda, datato, superato
Palletico
Tremore diffuso
Pàmpano
La “foglia della vite". A Prato però ci si riferiva anche alle grosse banconote in uso nel secolo scorso fino agli anni '50 "Tu vedessi quanti pàmpani gli avea ni' portafogli!"
(da Giacomo Bigagli)
Panciolle (in)
A pancia all'aria, e quindi in ozio, senza far nulla. “Se ne stava in panciolle mentre tutti intorno si davano da fare”
Pancone
Alimento o cibo molto (troppo) consistente, pesante, difficile da inghiottire e da digerire (“questa torta è un pancone”)
Panicato
Di scarsa qualità. In uso nella zona ovest di Prato e di origine pistoiese. proviene da "panìco" seme di scarsa qualità con cui vengono alimentati gli uccelli. "Quel bottegaio me l' ha tirato in tasca! Quest' accendino un funziona, gli è panicato”
(da Giacomo Bigagli)
Paperino
Carrellino con due ruote adatto al trasporto delle casse di filato. Usatissimo, insieme alla barroccina (che serviva per il trasporto dei subbi e delle pezze). Strumenti di lavoro indispensabili negli "stanzoni" dei telai.
(da Giacomo Bigagli e Paolo Torello)
Pappamea (Tattamea)
Persona inerte, senza iniziativa e volontà
Partire
Dividere, tagliare; “partire il pane”; anche avviare
Passata
Cerchietto per capelli, accessorio femminile
(da flexerit)
Pastrano
Cappotto
Patacca
Macchia vistosa (sui vestiti)
Patata
Rigonfiamento osseo della prima falange dell'alluce
Pattona
Polenta (di farina di castagne)
Peciotto
Lavoro eseguito male, riparazione peggiorativa; correzione su un tessuto o altro
Pellaio
Conciatore o venditore di pelle. Termine usato in espressioni come: “trattare come un pellaio” (strapazzare, trattare in modo ingiurioso)
Pelle
Una pelle: scavezzacollo, bricconcello, birbone; persona sfrenata, ardita
Peluia (peluria)
Fiocchi di materiale tessile (scarti di lavorazione), spesso misti anche a polvere e sporcizia
Penare poco
Affrettarsi, sbrigarsi, muoversi. "Pena po(c)o, si perde l'autobus!"
(da Giacomo Bigagli)
Penco
Persona che sa di poco, spenta, che appare debole, priva di energia
Pencolare, pencolone
Pendere (anche nel senso di mostrarsi indeciso o nullafacente)
Penerone
Aggettivo usato per offendere una persona alta, melensa, abulica. Probabile derivazione dai termini tessili penero e penerata, la parte finale dell'ordito che veniva tagliata alla fine dello "stacco". "Guardalo qui penerone, un fa nulla dalla mattina alla sera!"
(da Giacomo Bigagli)
Pentola
Guancia
Peo
Tirata di sigaretta o di sigaro
Perdìe
(Storpiatura di “Per Dio”). Ribadisce sia un'affermazione che una negazione. “Perdìe se lo conosco”, “Un ci vo perdìe”
Pesche
Occhiaie
Petuzzo
Bambino esile, piccolo e minuto
Pezzetto
Appellativo affettuoso dato ai bambini
Pezzola
Fazzoletto, anche foulard
Piaccicone
Persona lenta, inconcludente
Piaccicotto
Grumo di sporcizia (di sostanze varie) appiccicaticcio e da rimuovere.
In senso figurato: lavoro fatto in fretta e malamente.
Piaga
Persona fastidiosa, molesta
Piccia
Paio, coppia di prodotti alimentari (es. “una piccia di fichi secchi”).
A picce: in gran copia, a iosa
Pillacchere
Schizzi di fango
Pillolo (pilloro)
Sasso, pietra di grosse dimensioni
Pillonzi (a buco...)
Nella posizione a quatro zampe; (mettere qualcuno/a “a buo pillonzi”)
Pillottare
Riempire con rosmarino, pepe, sale e altre erbe il pezzo di carne da fare arrosto
Pilucco
Pelo o piccola sporcizia da togliere da un tessuto
Pinco pèrso
Persona triste, afflitta da crucci. “Gino, da quande gli è morta la moglie, e pare un pinco pèrso!"
(da Giacomo Bigagli)
Pinfero
Tutina o pantaloncino da neonati o da bambini piccoli
Pinzare
Pungere (da un insetto)
Pinzo
Puntura d'insetto
Pipita
Pellicina callosa che si forma ai lati delle unghie dando fastidio e dolore
Pispola
Folata, raffica di vento freddo. Freddo (pispolare: patire il freddo)
Pispolo
Aggeggio, piccola parte perlopiù arrotondata di un congegno o di un macchinario
Pissero
Si dice di alimento/bevanda con poco sapore. Per estensione, di individuo o abbigliamento senza personalità. ("O come si la si veste a pissera la Maria!" - "Codesta maglia l'è proprio pissera")
(da finedodici)
Pittima/o
Persona (puntigliosa, risentita, insolente, petulante)
Piuppiù
Introduce un'eventualità da evitare “Io lì un ci monto, piuppiù casco”
Pizzicore
Prurito. Solletico
(da Giacomo Bigagli)
Pocchio
Crocchia di capelli
Ponfo
Piccolo gonfiore (anche doloroso) della pelle
Positivo
Affermazione che esprime probabilità quasi certa (sta per: di sicuro,vedrai, ecc.). "E passò a tutto gas con i' Gilera! Positivo gli era i' Papini!"
“Giulio gli ha lasciato la Leda, io dico gli sta con la Nadia” “Positivo”
(da Giacomo Bigagli)
Pottaione
Persona che si dà un sacco d'arie
Potticciare
Fare dei pasticci, maneggiare cose ottenendo un risultato inferiore alle attese
(da Cristina Torri)
Potticcio
Il risultato del potticciare: pasticcio, cosa riuscita male
(da Cristina Torri)
Potticcìo
Insieme di cose pasticciate.
(da Cristina Torri)
Puce secca
Lembo di pelle appinzato, che provoca dolore e formazione di una piccola piaga di sangue.
Pulenda
Polenta. Pulenda niccia: polenta di farina dolce
Punto
Per niente (“Non mi piace punto”; “Ti è piaciuto? Punto”)
Puppa
Poppa, seno; anche latte per il neonato
Puttanghera
Alterazione eufemistica per “puttana”
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