Italia
Riccardo Poli lascia l’Asl Prato e la Società della salute
Il manager andrà a dirigere l’Istituto per lo studio e la prevenzione oncologica di Firenze
PRATO. Pochi giorni ancora e poi il dottor Riccardo Poli lascerà l’incarico di direttore della “Società della salute” area pratese e la responsabilità della sanità sul territorio dell’Asl 4 per andare a ricoprire il prestigioso ruolo di direttore dell’Ispo (Istituto per lo studio e la prevenzione oncologica) di Firenze.
L’incarico decorre da lunedì della prossima settimana. Già, per un anno, dal 2007 al 2008 Poli era stato, nel periodo di transizione, direttore sanitario di quello che allora si chiamava Centro per lo studio e la prevenzione oncologica. «Sono stato chiamato dall’istituto regionale per questo incarico – spiega Riccardo Poli – ed è un compito al quale non si può dire di no. Anche se, devo ammettere, lascio Prato col pianto nel cuore. Ci sono stato quattro anni e qui ho incontrato delle persone speciali: dagli operatori, ai dirigenti ai cittadini pratesi e dei comuni della provincia. Ho vissuto la città ed è stata davvero un’esperienza bellissima. Ho avuto anche modo di scoprire le realtà vicino a Prato e questo mi ha arricchito molto».
Il dottor Poli rammenta alcune delle cose portate a termine come il progetto per la domiciliarità, i lavori con le Rsa per la libera scelta delle strutture accreditate e l’apertura al potenziamento delle cure intermedie.
«E poi ricordo con piacere quanto fatto insieme all’Asl nelle scuole in un progetto contro l’alcolismo – aggiunge Poli – Il testimonial fu Giorgio Panariello ed i ragazzi hanno risposto bene a questa importante iniziativa. C’è stato, inoltre, tutto il lavoro svolto sul territorio che porterà presto all’apertura di nuovi presidi territoriali come quello imminente di Montemurlo. Questo ed altro ancora – conclude Poli - rappresenta l’immagine di un territorio che non è fermo, ma che si è dato da fare”.
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