Il Tirreno

Prato

LA LETTERA DEI FAMILIARI

Morì a 21 anni in un incidente I genitori accusano

Morì a 21 anni in un incidente I genitori accusano

PRATO. Hanno comprato le pagine di un paio di quotidiani (Corriere Fiorentino e Nazione) per festeggiare un compleanno straziante, quello del loro figlio che ieri avrebbe compiuto 24 anni. E’ un’inizi...

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PRATO. Hanno comprato le pagine di un paio di quotidiani (Corriere Fiorentino e Nazione) per festeggiare un compleanno straziante, quello del loro figlio che ieri avrebbe compiuto 24 anni. E’ un’iniziativa della famiglia di Giacomo Massoli, un giovane fiorentino che il 6 febbraio del 2011 morì in un incidente stradale sul viale Nam Dinh a Prato. Secondo quanto riferirono all’epoca i vigili urbani, forse la Lancia Y su cui viaggiava il giovane fiorentino insieme a un amico di Sesto tentò di fare un’inversione a U e fu centrata da una Bmw sulla quale viaggiavano due ventenni pratesi. Il conducente della Bmw non è stato sanzionato per l’incidente, ma i genitori di Giacomo non gli risparmiano le critiche: «Per noi ha solo un nome e cognome - scrivono - perché da allora né lui né i suoi familiari si sono degnati di conoscerci in alcun modo, nonostante il suo comportamento sia stato giudicato corretto, sia al momento dell’incidente, sia dopo e nel corso del processo». Ecco il testo della lettera fatta pubblicare sui quotidiani.

«Caro Giacomo, oggi avresti compiuto 24 anni. Purtroppo la tua vita si è spezzata tragicamente a Prato, all’alba di una domenica di tre anni fa, quando una potente auto sportiva impattava violentemente con la tua amata utilitaria, a una velocità folle di 114 km/h. La tua morte è stata causata da un tuo coetaneo di Prato, fresco di patente, che per noi familiari ha solo un nome e cognome perché da allora né lui né i suoi familiari si sono degnati di conoscerci in alcun modo, nonostante il suo comportamento sia stato giudicato corretto, sia al momento dell’incidente, sia dopo e nel corso del processo».

«Era il 6 febbraio 2011 e da quel giorno per noi tutto è cambiato. Te ne sei andato troppo presto; in un attimo hai lasciato qui gli affetti, i tuoi amici, le tue emozioni, i tuoi desideri, lasciando a noi la disperazione, l’incredulità, i ricordi, il nostro dire di te».

«Chiunque ti abbia conosciuto ti ricorda con amore e sente la tua mancanza; tuttora i tuoi amici spesso si rivolgono a te perché tu li aiuti, ti scrivono pensieri pieni di amore e tenerezza. Hai lasciato un ricordo incancellabile in ognuno di noi. Nessuno ti potrà mai dimenticare. Grazie per gli anni passati insieme! Buon compleanno Giacomo!».

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