Il Tirreno

Prato

Trasferimento immediato a Firenze della centrale 118 di Prato

di Azelio Biagioni
Trasferimento immediato a Firenze della centrale 118 di Prato

L’assessore regionale alla salute, Luigi Marroni, ha motivato la decisione con la situazione di emergenza in cui si troverebbe la sede operativa pratese e comunque l’operazione sarebbe in via temporanea. L'Asl pratese conferma che non ci saranno ricadute sui cittadini. Le associazioni di volontariato: "Non saremo responsabili di eventuali disservizi"

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PRATO. Dopo un tira e molla e slittamenti vari, alla fine la centrale del 118 di Prato fa i bagagli e si trasferisce a Firenze. Lasciando dietro di se strascichi e polemiche. La decisione del trasferimento, peraltro già annunciato da alcune settimane, era prevista per il 12 febbraio. Ma, dopo l’incontro avvenuto in Regione lunedì scorso presso l’assessorato al diritto alla salute con le associazioni di volontariato e la direzione dell’Asl pratese, sembrava che le cose stessero per fare un passo indietro o almeno vedere uno stop provvisorio. Da quell’incontro, però, comunicazioni ufficiali non sono uscite e, se carta canta, l’ultima informativa della Regione era quella che parlava del trasferimento per il 12 di questo mese. Se qualche dubbio poteva quindi esserci, nel pomeriggio di martedì a fugarlo ci pensa una nota arrivata dall’ufficio dell’assessore regionale al diritto alla salute Luigi Marroni con la quale si comunica che il trasferimento della centrale del 118 di Prato a Firenze è confermato con immediata decorrenza. Dall’Asl 4 fanno sapere che, come programmato, il trasferimento è fissato per mercoledì. Pur avendo carattere transitorio, il cambio di sede non ha per niente tenuto conto della lettera scritta congiuntamente dai sindaci e dai presidenti delle Province di Prato e Pistoia contrari a forzature di accorpamento.

“La decisione ha carattere transitorio ed è motivata dall’emergenza – spiega l’assessore al diritto alla salute – Prosegue intanto il lavoro congiunto con il volontariato e le autorità territoriali per il riassetto definitivo del sistema, le linee di responsabilità e l’organizzazione interna delle centrali. Tutto ciò in linea con le deliberazioni della giunta e la mozione 748 del consiglio regionale e nel pieno rispetto delle varie opinioni”. E da Luigi Marroni arriva un ringraziamento ai volontari ed agli operatori per l’impegno in questa riorganizzazione del sistema emergenza-urgenza. La decisione presa dalla direzione generale dell’assessorato regionale del diritto alla salute di portare la centrale del 118 da Prato a Firenze è motivata dalle criticità tecnologiche e gestionali presenti nella centrale operativa del 118 pratese, così come comunicate dalla direzione generale dell’Asl 4. Da capire che durata avrà il carattere transitorio, in vista di un futuro riassetto in questo ambito. Dall'ottobre dello scorso anno, gli operatori che adesso cambieranno sede di lavoro sono stati preparati attraverso corsi di formazione che si sono tenuti a Firenze ed erano stati informati sul giorno del trasferimento. Anche se, sulla base delle ultime cose avvenute, c’era incertezza che anche l’ultima data comunicata fosse quella buona. Poi, alla fine il nodo è stato sciolto. Da mercoledì 12 febbraio, quindi, i ponti radio dal territorio di Prato dirotteranno le telefonate su Firenze alle quali risponderà un operatore pratese, sia che la chiamata arrivi da telefono fisso che da cellulare. Intanto, non si fanno attendere le prime critiche. I consiglieri regionali del Pd eletti a Prato e Pistoia, Gianfranco Venturi, Aldo Morelli e Fabrizio Mattei si dicono fermamente contrari e chiedono all’assessore Marroni spiegazioni sul perché la scelta sia ricaduta su Firenze scartando la soluzione di Pistoia.

 La  decisione ha anche colto di sorpresa le associazioni di volontariato che si sono dette molto preoccupate: «Non saremo responsabili di eventuali disservizi che potranno accadere nelle prossime ore a seguito della decisione unilaterale, da parte della direzione generale dell’assessorato regionale alla sanità, di trasferire con effetto immediato il 118 pratese presso la centrale operativa di Firenze». È quanto affermano, in questa nota congiunta, i vertici pratesi di Misericordia, Pubblica Assistenza e Croce d’Oro, non appena appresa la notizia, tramite comunicato stampa da parte della Regione, del trasferimento del 118.

Le associazioni hanno  indetto una conferenza stampa per mercoledì 12 febbraio alle 15 nella sede della Misericordia.

 

 

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