Il presidio
La Lega Nord si schiera con Paradiso capolista
Il partito del Carroccio ha già messo a punto circa metà della lista dei candidati per il consiglio comunale. Sabato 15 febbraio fiaccolata nel segno della lotta all’immigrazione e inaugurazione della sede in via Canto alle Tre Gore nel centro di Prato
PRATO. La Lega Nord brucia le tappe. Mentre le altre forze di centrodestra sono ancora in attesa del sì definitivo del sindaco Cenni alla ricandidatura, il Carroccio ha già messo a punto circa metà della lista dei candidati per il consiglio comunale. E si prepara ad un'inaugurazione della campagna nel segno della lotta all'immigrazione con una fiaccolata che si svolgerà sabato prossimo. A suggellare la giornata ci sarà l'inaugurazione della sede del partito – adattata a comitato elettorale – in Canto alle Tre Gore, nel triangolo ad alta concentrazione straniera. Capolista dovrebbe essere il capogruppo uscente in consiglio comunale, Emilio Paradiso che – nel caso in cui Cenni dovesse declinare l'invito a correre per un secondo mandato – potrebbe pensare anche ad una candidatura a sindaco in solitaria, almeno per il primo turno. Gli altri nomi sono tutti o quasi legati alla società civile. Ad eccezione della vice-presidente della circoscrizione Est, Patrizia Ovattoni e il consigliere comunale di Montemurlo, Alessio Mazzei. «Sono sconosciuti al mondo politico. Stiamo scegliendo persone comuni. Fra di noi non ci saranno né grandi professori né grandi avvocati, ma chi sta conoscendo gli effetti della crisi. Credo che la nostra lista sia quella che si avvicini di più allo spirito dei forconi» è la convinzione di Paradiso. Scorrendo la lista provvisoria, effettivamente, si rintracciano Fabrizio Abate (proprietario di una lavanderia), Brunella Acunzo (pensionata), Massimiliano Azzolina (disoccupato), Mario Bardazzi (pensionato), Giovanni Bertocci (impiegato al Monte dei Paschi), Ivan Corrado (guardia di un supermercato), Antonella Manelli (titolare di un'agenzia di moda), Stefano Memoli (elettricista), Paolo Puccini (cartolaio), Nunzio Rosano (operaio), Giuliano Visalli (gestore di un centro benessere). Sono questi i nominativi sicuri. La Lega ne dovrà trovare altri 18 per completare la lista dei 32 candidati per il consiglio. Questo sabato, intanto, il Carroccio pratese si prepara alla prima grande iniziativa elettorale nel nome di una delle battaglie più sentite dal movimento dal titolo: «Stop immigrati + lavoro». Si tratterà di un corteo con raduno dalla Pam di via Pistoiese e che, dopo aver sfilato per le vie del centro, confluirà a Canto alle Tre Gore per varare la nuova sede provinciale. In queste ore, inoltre, i vertici locali stanno provando a coinvolgere nell'iniziativa pratese anche il segretario federale della Lega, Matteo Salvini.
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