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Prato

Sgarbi augura al sindaco Cenni di annegare in un canale

Sgarbi augura al sindaco Cenni di annegare in un canale

Il critico escluso dalla direzione del Museo Pecci spara a zero sul primo cittadino in un'intervista a Controradio: "Dice una cosa e fa l'opposto". Intanto il Cda del Centro di arte contemporanea di Prato ha azzerato il lavoro della commissione e ascolterà tutti i candidati alla direzione, ma dopo le pesanti affermazioni sembra definitivamente sfumare il nome di Sgarbi

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PRATO. "Che cosa mi aspetto dal sindaco Roberto Cenni? Mi aspetto semplicemente che anneghi nel primo canale che trova, è una persona con cui non voglio più avere rapporti, cioè con uno che fa l'opposto di quello che dice... Di venire a dirigere il museo Pecci me l'ha proposto lui". E' un passaggio dell'intervista che il critico Vittorio Sgarbi ha concesso mercoledì 5 febbraio al programma "Bellavista" della radio fiorentina Controradio. Affermazioni pesantissime che sembrano chiudere qualsiasi spiraglio per un approdo di Sgarbi alla direzione del Museo Pecci. Prima delle affermazioni sul sindaco, il critico, escludo dalla rosa dei papabili per la direzione del museo, aveva ribadito il suo giudizio sul Pecci: "La merda è l'ispirazione naturale del Pecci e il suo destino, una struttura nata per produrre e moltiplicare merda" (si riferiva a un paio di installazioni degli anni passati).

Nella stessa giornata di mercoledì sebrava che uno spiraglio si fosse aperto. Il consiglio di amministrazione dopo l'incontro del 5 febbraio non ha ancora deciso chi sostuirà Marco Bazzini nella direzione artistica del museo di arte contemporanea pratese.

I consiglieri, dopo quattro ore di discussione, sono usciti dalla riunione con un rinvio alla prossima settimana. L'obiettivo è quello di fare delle valutazioni sulla relazione scritta dalla commissione esaminatrice, e fortemente contestata da Vittorio Sgarbi, che ha redatto una breve sintesi sulle esperienze professionali di ogni candidato. I consiglieri non si limiteranno quindi a valutare un numero ristretto di candidati.

Questo fa rientrare in gara anche Vittorio Sgarbi che in un primo momento era stato escluso dalla rosa della commissione. «Così come è scritto nel bando - ha esordito il sindaco e presidente del Pecci Roberto Cenni - a decidere sul nuovo direttore sarà il consiglio direttivo e non altri e tutti i candidati saranno incontrati personalmente dai consiglieri». (Riccardo Tempestini)

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