Il Tirreno

Prato

Castelnuovo sott’acqua sacchi di sabbia alle porte

Le strade sono una piscina, la scuola chiama le famiglie: tenete a casa i bambini Colpa di un guasto all’impianto fognario. E l’idrovora resta accesa tutta la notte

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PRATO. Castelnuovo e un’idrovora da 8mila litri al minuto per salvarla dall’acqua. Cronaca di una giornata molto più che "bagnata" nell’estrema propaggine del quartiere di Prato sud, fin dalle prime luci dell’alba.

I guai per gli abitanti di Castelnuovo sono andati avanti tutto il giorno, tanto che l’idrovora è rimasta in funzione durante tutta la notte appena trascorsa.

Per la protezione civile è stata dura tenere a bada il livello delle esondazioni in via di Giramonte, via di Fossato e via di Castelnuovo: al lavoro anche i tecnici di Publiacqua che, all'ora di pranzo, hanno rilevato un guasto all’impianto di pompaggio della fognatura mentre le squadre della Protezione civile avevano già consegnato sacchi di sabbia in difesa delle abitazioni lungo via del Giramonte.

La frazione è diventata rapidamente una piscina a cielo aperto, con le strade principali trasformate in un fiume e gore traboccanti d’acqua, rendendo impossibile così per gli abitanti circolare sia a piedi che in macchina.

A fare le spese in questa situazione anche la scuola dell’infanzia di Castelnuovo di cui in mattinata è stata disposta la chiusura con un’ordinanza sindacale firmata dal sindaco Roberto Cenni, per l’impossibilità di raggiungerla attraverso il reticolo viario apparso fin da subito impraticabile.

È stata una bidella a fare i salti mortali per raggiungere l’asilo di via di Castelnuovo 40, intorno alle 7, per aprire l’istituto e poi allertare subito la dirigente scolastica Carla Olivi sulle difficoltà di spostamento che avrebbero incontrato tante mamme per accompagnare i loro figli. Così di prima mattina i genitori dei 50 piccoli ospiti della scuola sono stati avvertiti telefonicamente che l’attività didattica sarebbe stata sospesa per l’isolamento della scuola.

«Fortunatamente – spiega Rosetta Cecchi, direttrice dei servizi amministrativi del comprensivo “Primo Levi” (cui fa capo la scuola dell’infanzia di Castelnuovo) – l’edificio scolastico si trova in una posizione leggermente rialzata, così da non esporsi a pericoli di allagamenti. Ma la situazione della viabilità si è presentata fin da subito critica perché sia la strada proveniente da Paperino attraverso i campi, sia quella principale passando da via Roma, erano diventate impraticabili con allagamenti dappertutto».

Intanto, nella speranza che il cielo sia clemente, anche questa mattina resterà accesa l’idrovora a cui è affidato il compito di riportare la situazione del quartiere alla normalità. (m.l.)

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