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«L’Eredità non ha esaudito il sogno di un nuovo lavoro»

«L’Eredità non ha esaudito il sogno di un nuovo lavoro»

PRATO. E' andato alla trasmissione l'Eredità e ha vinto 32mila euro. Una gran bella soddisfazione per il pratese Pasquale Bove, 52 anni, dipendente ma a singhiozzo di un'azienda di pulizia. Un po' di...

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PRATO. E' andato alla trasmissione l'Eredità e ha vinto 32mila euro. Una gran bella soddisfazione per il pratese Pasquale Bove, 52 anni, dipendente ma a singhiozzo di un'azienda di pulizia. Un po' di lavoro, un po' di cassa integrazione in deroga. Ma quando i riflettori si spengono i problemi di tutti i giorni tornano a galla. E certo, qualche soldo in più fa comodo, ma per una vita serena è necessario avere un lavoro sta bile e magari che dia anche un po' di soddisfazione. "Quando sono tornato dall'Eredità - dice Bove- mi ero illuso che con questa mia bella prova mi si aprissero delle porte. Non è stato così e a niente sono serviti gli appelli dei giorni immediatamente successivi".E, per lui come per tanti altri che arrivano quasi per caso in televisione, il vero sogno non si è realizzato. E' rimasto lì, senza risposte.

Un'esperienza che ha portato Bove a fare qualche riflessione sulla città e a rendersi conto, più di sempre, che tutto è fermo e che non sembrano esserci possibilità. Né per lui, né per altri. "Ho ripensato - sottolinea - a quando nel 1979, nemmeno maggiorenne, arrivai a Prato per crearmi un futuro. Dopo tre giorni ero già a lavoro e tutto, fino a qualche anno fa, è filato liscio. Poi le cose sono cambiate e adesso la mancanza di lavoro è diventata una piaga sociale. Un'emergenza a cui la politica deve dare risposte, senza rimandare. Lo credevo già due anni fa quando alle elezioni votai Movimento 5 stelle e quando creai una pagina Facebook "Reddito per tutti" dove chiedevo che si trovassero delle soluzioni per i tanti disoccupati che sono disposti a qualsiasi cosa per avere un lavoro onesto. Anche se stranieri, spesso gente onesta che merita rispetto e che invece viene offesa e umiliata".

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