Italia
Prato, Claudio Morganti attacca Enrico Rossi: aiuta solo i delinquenti e gli stranieri
L’europarlamentare di “Io Cambio” critica la decisione del presidente della Regione intenzionato ad aiutare le famiglie degli operai cinesi morti nell’incendio di via Toscana
PRATO. Non piacciono a Claudio Morganti, europarlamentare di 'Io Cambio', le intenzioni del Governatore della Toscana, Enrico Rossi, di trovare un percorso che possa indennizzare le famiglie e i parenti delle vittime del recente rogo in via Toscana.
«Ricordo – afferma Morganti – che le vittime sono morte in un ambiente illegale, mentre dormivano all'interno dell'azienda cinese che non ha provveduto a pagare gli ultimi stipendi. Rossi, così facendo, va a sanare il mancato saldo retributivo dell'azienda orientale».
Secondo l'europarlamentare, il Governatore della Toscana «non perde occasione per continuare ad aiutare i delinquenti e gli stranieri. Dopo aver comprato, infatti, le biciclette rubate ai tedeschi, e aver donato i materassi e i panettoni ai detenuti, adesso pensa a risarcire i familiari delle vittime cinesi. È chiaro che le risorse con cui pensa di fare quest'opera pia non pioveranno dalle tasche del Presidente, bensì da quelle dei cittadini toscani. La cosa più vergognosa – prosegue Morganti – è quella di stanziare i soldi sulla base della nazionalità che non porta ad altro se non all'aumento del sentimento razzista. Se Rossi porta avanti l'idea di risarcire le famiglie dei sette morti in via Toscana, dovrà risarcire tutti i familiari delle vittime sul lavoro morti nel corso degli ultimi anni in Toscana. È l'ora di dire basta a questo razzismo al contrario che premia gli ospiti e penalizza i toscani, considerati dal Governatore cittadini di serie B».
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