Tangenziale, la “buca” nemica degli automobilisti
Più persone hanno rovinato l’auto per una buca all’altezza di San Paolo. «E’ pericolosissima e nessuno la sistema»
PRATO. Una buca maledetta. E pericolosissima. A segnalarla Rosanna Musumeci che alle 20,55 del 17 gennaio ha lesionato, in modo piuttosto grave, la sua auto. “Stavo percorrendo la tangenziale – riferisce la donna -quando ho sentito improvvisamente un violento urto. Ero finita in questa buca, non visibile perché piena d’acqua e non segnalata. Ho evitato per un pelo di perdere il contollo dell’auto”.
L’automobile della donna, da un primo controllo dell’officina, ha riportato la lesione del pneumatico anteriore destro, dello sterzo e della sospensione. “La cosa assurda – riferisce – è che quando ho chiamato i vigili hanno capito subito di che buca stessi parlando perché altri automobilisti l’avevano segnalata e che, secondo loro, non riuscivano a ricoprirla perché non teneva l’asfalto. Una spiegazione che mi ha irritata anche perché contattato il broker dell’assicurazione mi ha consigliato di rivolgermi a un legale dal momento che sembra non sia facile venire rimborsati”.
La mattina il marito della donna è tornato sul posto per fare le foto della buca. “Nonostante avessi avvertito subito dopo l’incidente la buca non era segnalata. E nel vicino distributore di benzina ci hanno confermato che più automobilisti hanno avuto danni. Ma cosa si aspetta che qualcuno si faccia male sul serio?”.
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