Il Tirreno

Prato

Il certificato della legalità presentato in un convegno

Il certificato della legalità presentato in un convegno

PRATO. Si chiama "rating di legalità" lo strumento a disposizione delle imprese che prevede l'assegnazione di un giudizio sul rispetto della legalità da parte delle imprese e sul grado attenzione...

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Si chiama "rating di legalità" lo strumento a disposizione delle imprese che prevede l'assegnazione di un giudizio sul rispetto della legalità da parte delle imprese e sul grado attenzione riposto nella corretta gestione del business. Rilasciato dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, è uno strumento importante per le imprese che in questo modo possono dare valore ai propri valori aziendali. Se ne parla giovedì 23 gennaio alle ore 15 nella sala Convegni della Camera di Commercio di Prato, alla presenza di Francesca Romana Ferri, che è la responsabile della direzione Rating di Legalità presso il Garante.

I lavori saranno introdotti dal Prefetto Maria Laura Simonetti e dal presidente della Camera di Commercio Luca Giusti (nella foto). Saranno il parlamentare Matteo Biffoni e il presidente dell'Ordine dei Commercialisti Paolo Biancalani a illustrare quali possono essere i vantaggi per le imprese da una strategia che coglie la legalità come opportunità.

Sono le "stellette" rilasciate sulla base di alcuni parametri ben delimitati la base sulla quale viene rilasciato il rating. E quali sono i vantaggi per le imprese? Secondo il decreto in via di definizione i benefici per le imprese virtuose saranno essenzialmente correlati: con riferimento alla concessione di finanziamenti pubblici, alla previsione di sistemi di premialità (preferenza in graduatoria o attribuzione di punteggio aggiuntivo); con riferimento al credito bancario, alla fissazione di un tempo massimo per lo svolgimento dell'istruttoria e ad uno sconto variabile sulle spese dell'istruttoria stessa. L'iniziativa è a entrata libera.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera