Il presidio
I medici della centrale del 118 di Prato: no a soluzioni affrettate e abborracciate
Intervento dopo la decisione di rinviare il previsto accorpamento con la centrale operative di Firenze. «Nessuno fino ad oggi ci ha mai interpellati»
PRATO. Questo il comunicato dei medici del 118 di Prato all’indomani del rinvio dell’accorpamento della centrale di Prato con quella di Firenze. «I medici del 118 hanno preso atto della decisione della Direzione Generale “ Diritti di cittadinanza e coesione sociale “ della Regione, che ha richiamato l’Asl al rispetto della delibera di giunta n. 1117/13 che , come è ormai noto, prevede la stesura di un piano attuativo generale di riorganizzazione delle centrali da parte di una apposita commissione, secondo criteri di omogeneità sia in termini di popolazione che di estensione territoriale, tenendo conto della sicurezza strutturale e orografica ( antisismicità e antialluvionabilità ) delle centrali individuate . I suddetti medici confermano di ritenere importante che alla stesura del piano attuativo possano collaborare anche i rappresentanti delle associazioni del Volontariato e della C.R.I. e ritengono fondamentale anche il confronto e la concertazione con le organizzazioni sindacali interessate . A questo proposito confermano di non essere mai stati interpellati in tutta la fase di preparazione dell’accorpamento della Centrale di Prato con quella di Firenze e che addirittura, giunti ormai alla vigilia di questo annunciato accorpamento, non era ancora stata fatta né calendarizzata neanche una riunione operativa con i medici operanti sui mezzi di soccorso , che ritengono essere tra gli attori principali del sistema di emergenza territoriale. Ribadiscono inoltre che la loro richiesta di poter continuare a lavorare come medico di Centrale a Firenze non aveva sortito nessuna risposta. Si auspica quindi che a questo punto vengano seguiti nei tempi e nei modi i criteri individuati nella delibera, e non si tenti di procedere più con decisioni considerate affrettate e abborracciate».
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