Il Tirreno

Prato

Era a Prato la base di una banda specializzata in furti in appartamento

di Gabriele Firmani
Era a Prato la base di una banda specializzata in furti in appartamento

Quattro arresti per ricettazione, un membro del gruppo fermato per un colpo a Sesto Fiorentino. La refurtiva era nascosta in una casa di via Pomeria

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PRATO. Sono accusati di aver messo a segno una serie di furti in appartamento nella zona di Sesto Fiorentino: il primo risalente almeno al mese di ottobre quando in un appartamento svaligiato sono state ritrovate dalla Polizia scientifica di Firenze le impronte di uno dei cinque componenti della banda: un cittadino albanese di 24 anni con già all’attivo precedenti penali. Su di lui si sono infatti concentrate le attività investigative della Squadra Mobile di Firenze, che hanno portato al rintracciamento della sua abitazione in un appartamento al civico 114 di via Pomeria a Prato.

Qua, all’alba di mercoledì mattina, su mandato del Gip del Tribunale di Firenze, Dolores Limongi, che ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti dello straniero indiziato del reato di furto aggravato, è scattato il blitz condotto dalle squadre mobili della Polizia di Stato di Firenze e di Prato: all’interno dell’appartamento, oltre al destinatario dell’ordinanza di cattura sono stati sorpresi altri quattro suoi connazionali: 3, fra cui una ragazza, di età compresa fra i 19 e i 22 anni, e un minore di 17 anni.

Per tutti, ad eccezione del minorenne accompagnato al Centro Sicuro di Firenze, è scattato il fermo di Polizia presso il carcere fiorentino di Sollicciano. Su di loro pende infatti l’accusa di ricettazione: nell’appartamento, oltre a una bilancia di precisione e ad alcuni grammi di marijuana, sono stati infatti rinvenuti numerosi oggetti d’oro, assieme a tablet, videogiochi portatili e orologi di pregio, dal valore complessivo di circa 20 mila euro, di chiara natura furtiva: tra questi è stata ritrovata anche un fotocamera digitale nella quale, oltre a una foto della ragazza componente del gruppo, con addosso il campionario di preziosi rubati, è archiviato anche un video in cui è possibile, nel sottofondo, ascoltare le voci di un brindisi al successo di un’operazione.

“Nella quotidiana guerra contro i responsabili dei furti nelle abitazioni - ha sottolineato il questore di Firenze, Raffaele Micillo - oggi possiamo dire di aver vinto noi: un ringraziamento va soprattutto ai cittadini che ci hanno segnalato movimenti sospetti attorno all’abitazione di Prato, rivelatasi poi il centro logistico della banda”.

In base alla refurtiva sequestrata ai malviventi è stato possibile ricavare anche la data dell’ultimo colpo messo da loro a segno: su un ciondolo in oro per battesimo erano infatti impresse la data di nascita e le iniziali di un nome e cognome, che, attraverso un indagine effettuata dagli agenti della Polizia di Stato presso gli uffici anagrafe dei comuni dell’area fiorentina e pratese, è emerso appartenessero a una ragazza residente a Sesto Fiorentino: contattata dalle forze dell’ordine ha riconosciuto di essere stata vittima di un furto nella propria abitazione appena martedì scorso 7 gennaio.

Le immagini complete della refurtiva sequestrata saranno pubblicate nei prossimi giorni sul portale della Questura di Firenze: presso il comando della Polizia fiorentina, i legittimi proprietari degli oggetti, potranno infatti presentarsi per il loro riconoscimento e ritiro.

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