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Polizia muncipale di Prato sul piede di guerra: “Lo Stato non ci tutela”

Polizia muncipale di Prato sul piede di guerra: “Lo Stato non ci tutela”

Quindici agenti parteciperanno alla manifestazione nazionale a Milano e Roma “Tutti sotto un’unica bandiera”, l’obiettivo è ottenere la modifica della legge quadro sull’ordinamento con il ripristino dell’equo indennizzo

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PRATO. “Abbiamo gli stessi compiti della polizia di stato e dei carabinieri, ma nessuna tutela da parte dello Stato”. Per questo motivo una quindicina di agenti della polizia muncipale di Prato, portavoce Giuseppe Ciasullo, parteciperanno alle manifestazioni organizzate il 12 gennaio alle 15 a Milano e il 13 all e 9 a Roma con fiaccolate e sit in davanti a Montecitorio.

“Si tratta - spiega Ciasullo - di un movimento sponataneo nato sul web e composto esclusivamente da appartenenti alle polizie locali di tutta Italia che in pochi mesi ha raccolto milgiai di aderenti”. E’ il movimento che ha deciso la mobilitazione nazionale dei vigili "Tutti sotto un'unica bandiera" “in ricordo - continua Ciasullo - di tutti i caduti della polizia locale. Il 12 gennaio infatti è la ricorrenza del secondo anniversario della morte di Nicolò Savarino, un collega ucciso a Milano”.

Tutto sulla polizia municipale di Prato

L’obiettivo della polizia municipale italiana, pienamente condiviso da quella di Prato, è la modifica della legge quadro vigente sull'ordinamento “affinchè vengano rimosse - continua Ciasullo - le difficoltà che ostacolano lo svolgimento quotidiano dei molteplici compiti che lo Stato ha imposto ai poliziotti locali. In pratica - aggiunge - se qualcuno ci ferisce durante un servizio non abbiamo assistenza, le cure le dobbiamo pagare di tsca nostra”. In particolare chiedono “urgentemente e irrevocabilmente il ripristino dell'equo indennizzo per causa di servizio, una previdenza e assistenza equiparata alle altre forze dell’ordine, l'accesso alle banche dati e allo Sdi per operare rapidamente nell'interesse dei cittadini e inoltre strumenti di tutela e servizio esterno in coppia obbligatorio”.

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